Sicurezza
Boato sui binari giallo sull’esplosione di una bombola
Al momento del botto operai in azione sulla Lucca-Aulla Ma Trenitalia e Clf smentiscono: «Solo lavori di saldatura»
MOLOGNO. È giallo sull'esplosione di una bombola contenente propano sui binari della Lucca-Aulla. I cittadini hanno udito lo scoppio, ma la società che effettua i lavori smentisce: «Non c'è stato alcun incidente».
Il boato. Ieri mattina intorno alle 11,30 un forte boato ha fatto preoccupare gli abitanti di Mologno. Secondo i primi accertamenti fatti dal Tirreno, a originare il forte rumore sarebbe stato lo scoppio una bombola contenente una miscela tra cui il propano, impiegata dagli operai incaricati della straordinaria manutenzione dei binari della Lucca-Aulla, a pochi metri dalla fermata di Barga-Gallicano. Tali bombole sono di solito utilizzate dalle squadre di saldatori per unire le rotaie. I binari della Lucca-Aulla, sostituiti e sistemati secondo i protocolli previsti dal piano degli interventi sulla linea, sono stati posizionati con la tecnica della Lrs (lunga rotaia saldata). Questa tecnica, per la prima volta utilizzata su questa tratta, consente di ridurre i costi e i tempi delle manutenzioni.
La bombola, contenente una miscela tra cui anche del propano, presente però in quantità limitata, serve appunto per l'applicazione di questi protocolli.
La testimonianza. Durante queste operazioni è avvenuto lo scoppio, udito anche a Gallicano, che ha portato in strada decine di persone. Tra l'altro, proprio accanto al binario c'è un parcheggio da circa quaranta posti auto realizzato nel 2007, e sulla strada parallela alle rotaie vivono una decina di famiglie: «Siamo stati attirati dal boato e non abbiamo avuto il coraggio di andare a vedere – afferma la signora Anna Biagioni -, e per fortuna che non c'è scappato il morto». Per fortuna, non risultano danni a cose e persone e i dipendenti delle aziende impegnate nei lavori di quella tratta, la Clf Costruzioni e la Uniferr, non hanno riportato alcuna ferita.
La versione di Trenitalia e Clf. Trenitalia da noi contattata, precisa che la ditta Clf, che ha in appalto i lavori nel tratto Fornaci di Barga-Aulla, «esclude incidenti nel cantiere oltreché lo scoppio di una bombola a propano». «Stamattina erano in corso lavori di saldatura col gas propano – dichiara Trenitalia - e durante quest’attiva è possibile che ci possa essere stato qualche botto ma comunque non c’è stato alcun incidente». Anche Costruzioni Linee Ferroviarie, affidataria ed esecutrice dei lavori per conto di Rete Ferroviaria Italiana, smentisce che vi sia stata l'esplosione di una bombola. «Erano in corso lavori consistenti nell’esecuzione delle saldature alluminotermiche del binario, attività per le quali vengono regolarmente impiegate anche bombole di propano. Ma nessuna bombola è scoppiata e non si sfiorata la tragedia, in quanto non è accaduto alcun incidente. Le attività in corso sono condotte da personale altamente specializzato e operante nella massima tutela delle condizioni di sicurezza».
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