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Chiede un’abitazione, finisce in televisione

LUCCA. Ha chiesto l’intervento di Striscia la notizia e de Le iene, per far conoscere a tutti il suo caso. Paolo Vanni, l’uomo che qualche settimana fa salì sul tetto della propria abitazione a San...

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LUCCA. Ha chiesto l’intervento di Striscia la notizia e de Le iene, per far conoscere a tutti il suo caso. Paolo Vanni, l’uomo che qualche settimana fa salì sul tetto della propria abitazione a San Vito per protestare contro quello che ritiene un sopruso non si arrende.

«Lo faccio soprattutto per mia figli a piccola - spiega -, per non rovinare il delicato equilibrio che abbiamo costruito e che la rende felice».

Vanni abita in una casa comunale gestita però dall’Asl in un progetto di coabitazione. Da due anni, tuttavia, Vanni è l’unico occupante della casa, insieme alla figlia, dopo il fallimento di una precedente coabitazione. «Ora mi hanno detto che per rimanere lì dentro dovrò accettare un altro inquilino - spiega -. Ma questo significherebbe rinunciare ad abitare con mia figlia, perché non è possibile pensare di far stare una bambina con estranei. Io non sono affezionato a questa casa, ma voglio rimanere con la mia bambina: sono disposto a trasferirmi altrove, ma in un’abitazione dove possa stare insieme a lei».

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