Il Tirreno

Lucca

In moto contro un’auto, è gravissimo

di Luca Cinotti
In moto contro un’auto, è gravissimo

Incidente ad Altopascio durante una corsa ciclistica. Un fumogeno di segnalazione per l’elisoccorso causa un grosso rogo

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ALTOPASCIO. Ancora un gravissimo incidente stradale sulle strade della Piana e ancora una volta è un motociclista ad avere la peggio. Lo scontro, frontale, è avvenuto in località Fabbri ad Altopascio: uno scooterone Honda che stava facendo da “scorta” a una corsa ciclistica amatoriale è stato travolto da una Toyota Yaris condotta da una 18enne di Altopascio e il conducente, un 66enne di Pistoia, ora è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Cisanello, dove i medici sono preoccupati soprattutto dello stato del suo braccio sinistro, che rischierebbe l’amputazione.

L’incidente è avvenuto poco dopo le 16 di ieri pomeriggio. La corsa amatoriale, organizzata dalla società “Campigli” era di quelle che in gergo vengono dette “a strada aperta”: il traffico veniva bloccato dalle staffette che accompagnavano la gara.

Per motivi ancora da accertare (sul posto sono arrivati sia i carabinieri della stazione di Altopascio, che hanno effettuato i rilievi, sia i vigili urbani), una volta arrivata in via Mazzei, il motociclista di scorta si è trovato di fronte l’utilitaria guidata dalla ragazza.

Lo scontro, a quel punto, è stato inevitabile e molto violento. Il motociclista, che indossava regolarmente la pettorina dell’organizzazione corsa oltre al casco di protezione , è stato prima sbalzato sul cofano dell’auto e dopo aver frantumato il parabrezza vicino al montante della carrozzeria è rovinato a terra, mentre la macchina usciva di strada e terminava la sua corsa in un campo a fianco della carreggiata distante circa un centinaio di metri dal punto della collisione.

Proprio l’impatto con il parabrezza ha causato le ferite maggiori al motociclista e, in particolare, al suo braccio. Al punto che i sanitari inviati dal 118 sul posto con la Croce Rossa di Lucca e la misericordia di Montecarlo si sono trovati di fronte un arto quasi completamente staccato. Per il motociclista anche una frattura alla gamba, mentre l’automobilista se l’è cavata con qualche ferita e uno stato di choc.

Il medico intervenuto ha deciso di far arrivare l’elisoccorso Pegaso, ma qui è accaduto un fatto che ha del clamoroso e che ha anche rallentato le operazioni di soccorso.

Da parte del personale paramedico, infatti, è stato sparato un fumogeno di segnalazione per indicare al Pegaso il campo dove atterrare in sicurezza.

Il fumogeno, però, una volta arrivato a terra ha causato un incendio dell’erba secca. Il forte vento che stava spirando in quel momento ha fatto il resto, facendo estendere in breve tempo il rogo, che è arrivato a impensierire anche alcune case che si trovano nella zona: i carabinieri, proprio per questo, hanno fatto allontanare alcune persone dalle loro abitazioni in via precauzionale

Sul posto sono così arrivate diverse squadre dei vigili del fuoco, da Lucca ma anche dalle città Pisa e Pistoia. I pompieri sono stati impegnati fino alla serata di ieri per domare il rogo, mentre l’elisoccorso, a causa del fumo che si era sprigionato, ha dovuto in un primo momento risollevarsi.

Solo dopo è riuscito ad atterrare in un’altra zona e a caricare a bordo il ferito, che è stato immediatamente trasferito all’ospedale di Cisanello, dove i medici si sono riservati la prognosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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