Sicurezza
Corsa contro il tempo per non perdere i fondi
I lavori vanno affidati entro ottobre, ma le elezioni rischiano di ritardare l’iter L’assessore Regoli rassicura: «Non perderemo questa grande opportunità»
LUCCA. Quaranta giorni e quaranta notti. È questo il tempo a disposizione della Provincia (o di ciò che ne resta) per chiudere i progetti avviati e prepararsi alle elezioni per la nomina dei nuovi consiglieri e del nuovo presidente. Le consultazioni sono previste per il 20 settembre, ma prima di quella data l’assessore Mario Regoli dovrà gestire una delle più grosse partite mai viste per ciò che riguarda l’edilizia scolastica. Sono otto i progetti presentati da Palazzo Ducale che hanno ottenuto un finanziamento finalizzato alla ristrutturazione degli istituti, per un totale di 7,7 milioni di euro. E negli uffici si corre, per preparare quanto prima i bandi gara. La Banca europea, infatti, fissa un cronoprogramma che non ammette deroghe: i lavori dovranno essere assegnati entro il 31 ottobre o i soldi andranno persi. per sempre. «Non abbiamo molto tempo – spiega l’assessore Regoli – Ma non ci lasceremo scappare questa grandiosa opportunità di risistemare le scuole. Dobbiamo approvare il bilancio entro il 10 settembre, dato che tutti gli interventi sono co-finanziati dalla nostra Provincia. Dopo avremo solo 10 giorni per fare i bandi e assegnare i lavori. Poi ci saranno le elezioni e anche se le scuole continueranno ad essere competenza della Provincia, non vogliamo che il passaggio dalla vecchia alla nuova amministrazione crei ritardi».
Regoli è soddisfatto del lavoro svolto dai suoi uffici e premiato dalla Banca europea degli investimenti. Per questo snocciola alcuni dati: «Le domande presentate in tutta la Regione erano 526 per un totale di 307 milioni – spiega – La nostra Provincia, aveva presentato 11 progetti e di questi ben 8 si sono piazzati fra quelli finanziabili (67 in tutta la Regione). Inoltre non dobbiamo dimenticare che le risorse provenienti dalla Bei tramite la Regione vanno ad aggiungersi al piano di investimenti 2013-2015 di 11,6 milioni co-finanziato col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Insomma sulle scuole crediamo di aver lavorato bene».
Ci sono, però, delle partite ancora aperte. Una riguarda lo spostamento dell’istituto professionale Giorgi dalle sue sedi in centro (via del Giardino Botanico e via Santa Chiara) nell’area dell’Itis Fermi. Tra l’altro le due scuole sono già unite in un Isi. Il progetto prevede il recupero di un’ala sottoutilizzata del Fermi e la sua sopraelevazione per ricavarvi aule e laboratori. Ciò permetterebbe alla Provincia di risparmiare i 196mila euro annui che paga alla Camera di Commercio per l’affitto dei locali. «Il progetto non è stato presentato alla Bei – spiega Regoli – Si tratta di una partita complicata su cui dobbiamo ancora lavorare».
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