Il Tirreno

Lucca

Chiudono due uffici postali

di Nicola Bellanova
Chiudono due uffici postali

Conto alla rovescia per gli sportelli di Mologno e Castelvecchio: ultimo giorno di lavoro il 7 settembre

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BARGA. Niente trattativa: Poste Italiane va per la sua strada e conferma la chiusura degli sportelli postali di Mologno e Castelvecchio Pascoli. Due uffici nevralgici, due servizi di prossimità per pensionati, utenti e aziende, che chiuderanno i battenti il 7 settembre. Ieri mattina, all'apertura degli uffici, i cittadini hanno trovato un cartello inequivocabile, portato da alcuni dirigenti della direzione regionale di Poste. C’era scritto "Dal 07/09/2015 questo ufficio non sarà più operativo. L'ufficio postale a cui rivolgersi è quello di Barga".

Ossia, quello centrale in piazza Pascoli, al Giardino, dove non sarà ripristinata l'apertura pomeridiana. Infatti, l'ufficio centrale (e di fatto l'unico che resterà aperto nella parte alta del Comune) avrà il canonico orario mattutino dalle 8,20 alle 13,35. Mologno e Castelvecchio erano tecnicamente due sedi distaccate di Barga Centro, e quindi si accorperanno in un'unica sede tutte le operazioni (pagamento pensioni, spedizioni e servizi finanziari).

La gente delle due frazioni è esterrefatta, anche perché gli ultimi intendimenti e i tentativi fatti da Regione e Uncem Toscana e dal sindaco Bonini con i vertici di Poste facevano sperare in un lieto fine, o almeno in una soluzione che soddisfacesse tutti. Invece il cartello è intransigente. «Lo sportello di Mologno serve a tutti - spiegano alcuni pensionati di Mologno -, perché ha pubblica utilità. Tra Mologno e San Pietro in Campo vivono centinaia di anziani che avranno difficoltà a salire fino a Barga se non accompagnati. Nessuno pensa a queste persone».

Gli uffici di Mologno e Castelvecchio sono utilizzati ogni giorno da centinaia di utenti provenienti anche da comuni limitrofi, e specie quello della frazione sul fondovalle serve le aziende dell'area industriale del Frascone e del Chitarrino. Il punto di Castelvecchio Pascoli, poi, è uno dei più antichi sul territorio barghigiano, ma anche qui la scure ha colpito. E nelle zone montane raggiungere gli sportelli postali è difficile; a Castelvecchio si servono gli utenti anche di Albiano e Ponte di Campia, e non solo per il pagamento delle pensioni.

Proteste, azioni forti contro le due chiusure però non ce ne sono. Mentre ad esempio a Valpromaro, o tra Camaiore e Massarosa, istituzioni e cittadini si sono uniti per dare battaglia agli uffici postali destinati a chiudere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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