Il Tirreno

Lucca

Chiama il 113 e fa arrestare due ladri

LUCCA. Cittadino di Sant'Anna sorprende i ladri in azione e via telefono guida i poliziotti sulle loro tracce: arrestati due cittadini albanesi residenti a Lucca. Avevano rubato una borsa da un'auto...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Cittadino di Sant'Anna sorprende i ladri in azione e via telefono guida i poliziotti sulle loro tracce: arrestati due cittadini albanesi residenti a Lucca. Avevano rubato una borsa da un'auto in sosta. Il fatto è avvenuto mercoledì 5 agosto verso le 13.30.

Un cittadino ha chiamato il 113 per informare che in via Saladini due giovani stavano aprendo una vettura lì parcheggiata. Dopo aver rovistato all’interno, hanno afferrato una borsa da donna e si sono dati alla fuga. Il cittadino-vigilante ha fornito dettagliate descrizioni dei due giovani ed è rimasto in linea con la sala operativa dando ulteriori informazioni sulla direzione di fuga dei malviventi. Le pattuglie della volante grazie alle indicazioni “in diretta” sulla via di fuga, in pochi istanti hanno individuato e fermato i due ladri in viale Puccini, di fronte all’ufficio postale. Si tratta di Romino Vellku, 23 anni, e di Olgert Sollufi, 18 anni. Sul posto i poliziotti sono stati raggiunti dal testimone il quale ha confermato che i due fermati erano quelli penetrati nell’autovettura. Facendo a ritroso il percorso, gli agenti hanno rinvenuto la borsa rubata.

I fermati, già noti alla polizia, sono stati arrestati e messi ai domiciliari in attesa del rito direttissimo che si è tenuto nella mattina di ieri oggi. Per entrambi è stato convalidato l’arresto, ma se la caveranno con poco: Sollufi ha patteggiato sei mesi ed è stato rimesso in libertà, considerata la mancanza di precedenti condanne; Vellku ha chiesto i termini a difesa ed il giudizio è stato rinviato al 17 settembre. A suo carico sono stati disposti i domiciliari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa