Il dolore
I ciclisti accompagnano Simone nell'ultimo viaggio
Lucca: centinaia di persone al funerale del giovane atleta travolto da un camion. I suoi compagni di squadra sono arrivati in bicicletta
LUCCA. Sono arrivati in sella alle loro biciclette, per rendere omaggio al compagno di squadra tanto sfortunato. E alla fine del funerale sono stati proprio i ragazzi dell'Haibike di Calenzano a portare a spalla la bara di Simone Pardini, il ragazzo di 16 anni che nella giornata di lunedì è morto dopo essere stato travolto da un camion sulla via Romana a Gossi, fra Altopascio e Montecarlo. Una cerimonia affollatissima, quella che si è svolta nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo a Vaccoli. Accanto alla famiglia di Simone, al padre Roberto, alla madre Calogera, al fratellino, si sono infatti voluti unire non solo i compagni di scuola dello sfortunato ciclista, ma anche tante persone comuni rimaste sconvolte da quanto accaduto.
Durante la messa sono stati letti alcuni stralci della lettera che l'arcivescovo Italo Castellani ha inviato ai genitori del ragazzo. Il feretro è stato poi trasportato al cimitero di San Lorenzo a Vaccoli.
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