Proteste
Ex ospedale, la coop va all’attacco
LUCCA. Botta e risposta tra i la cooperativa e sindacati Cgil e Cisl che li accusano di non essersi presentati all’ultimo incontro con il personale convocato per venerdì 31 luglio. «I sindacati se...
LUCCA. Botta e risposta tra i la cooperativa e sindacati Cgil e Cisl che li accusano di non essersi presentati all’ultimo incontro con il personale convocato per venerdì 31 luglio.
«I sindacati se la prendano con l’Asl e non con noi che abbiamo dedicato le nostre energie per riuscire a mantenere posti di lavoro anche dopo essere stata sfrattata», dichiara il Cda della cooperativa San Luca. Secondo la cooperativa infatti, «i sindacati prima ancora di lamentarsi perché i loro responsabili non si sono presentati all’incontro, avrebbero fatto bene a intervenire già dall’annuncio dello spostamento dell’ospedale», cercando così di salvaguardare più posti di lavoro.
La cooperativa San Luca aggiunge anche che «ci sono stati incontri tra la società e la direzione che però non hanno dato esito, ai quali i sindacati non hanno preso parte e che sono la prima causa del calo di fatturato».
E consiglia caldamente al sindacato che «se vuol fare il bene di tutti i lavoratori, dovrebbe cercare l’interlocuzione con l’Asl che con le sue scelte è responsabile della situazione attuale».
Per quanto riguarda invece i pagamenti dei dipendenti, la cooperativa San Luca precisa che «sia pure con qualche ritardo, le corresponsioni sono state fatte in egual misura a tutto il personale». «Nonostante il calo di fatturato - continua la Cooperativa - in questi mesi la società ha tentato di mantenere la piena occupazione, con la speranza che nuove iniziative potessero risollevarne le sorti ma così non è stato tanto che si sono rese necessarie operazioni di riduzione di personale in esubero: senza tali tagli infatti, ci sarebbero state conseguenze per l’intera forza lavoro».
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