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Istituzioni»LA SERATA DI GALA

di Rossella Lucchesi
Istituzioni»LA SERATA DI GALA

LUCCA. Chissà quali e quante emozioni avranno provato quando, dopo tanti anni, si sono nuovamente seduti su quei banchi che a lungo li hanno visti protagonisti della scena politica di Lucca....

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LUCCA. Chissà quali e quante emozioni avranno provato quando, dopo tanti anni, si sono nuovamente seduti su quei banchi che a lungo li hanno visti protagonisti della scena politica di Lucca. Sicuramente si saranno rivisti più giovani e aitanti, con chiome fluenti e senza le rughe e gli acciacchi dell’età che avanza. Di certo avranno ricordato tanti momenti, tante discussioni accese e i duri scontri per combattere battaglie con esiti non sempre soddisfacenti.

Una girandola di sentimenti negli sguardi degli oltre cento ex consiglieri comunali che lunedì sera hanno affollato l’emiciclo di palazzo Santini, dove sono andate in scena le celebrazioni per il 150° anniversario dell’assemblea consiliare di Lucca convocata per la prima volta il 3 agosto 1865.

Sono arrivati alla spicciolata gli amministratori del passato, confondendosi con le nuove leve. Tra loro Valter Ramacciotti (attivo dal 1975 al 1993 con 18 anni da consigliere e 13 da assessore), Carlo Milianti, Domenico Panconi, Achille Gianni, Frediano Bacci, Giuseppe Bertolucci, Giancarlo Francesconi, Nicodemo Lazzari, Daniele Maffei, Pietro Rugani e Francesco Colucci. E poi Giulio Lazzarini, primo sindaco eletto direttamente dai cittadini nel 1994 ma che già aveva assaggiato i banchi del consiglio a metà degli anni Cinquanta. Baci, abbracci, strette di mano e la commozione nel ricordare i colleghi nel frattempo scomparsi.

A “confezionare” questo “pacchetto” significativo per la storia di Lucca l’attuale presidente del consiglio comunale, Matteo Garzella che per tre anni si è speso per realizzare un sogno che l’altra sera è diventato realtà. Lucca è infatti l’unica città italiana ad aver realizzato l’Albo dei sindaci e dei presidenti del consiglio comunale, inaugurato proprio nel corso della seduta celebrativa.

Un grande ed elegante pannello di legno sul quale sono state applicate 32 targhe lignee, riportanti ciascuna il nome dei sindaci e che si sono succeduti alla guida della città, il periodo del mandato e la firma autografa. Tutto inciso a laser, così come i nominativi dei 6 presidenti del consiglio, carica istituita nel 1994 e fino ad allora ricoperta dai primi cittadini. L’evento non è passato inosservato alle maggiori cariche istituzionali nazionali, tanto che, sia il presidente della Repubblica Mattarella che quello del Senato Pietro Grasso, hanno voluto far pervenire i loro messaggi di solidarietà.

Una serata memorabile e ricca di ricordi, rievocati soprattutto dalla presenza dei quattro ex sindaci ancora in vita (Piero Baccelli, Lazzarini visibilmente commossi, poi Pietro Fazzi e Mauro Favilla, il più presente nel consesso consiliare, con 33 anni di attività, 18 dei quali come sindaco, 6 da assessore e 9 come consigliere) seduti alla destra di Alessandro Tambellini.

A loro l’applauso più caloroso del pubblico e dei consiglieri comunali vecchi e nuovi che per l’occasione hanno dimenticato gli antichi rancori, stringendosi in un ideale abbraccio che li ha fatti sentire come membri di una grande famiglia. L’esplosione è arrivata con l’intervento di Ornella Vitali, prima e finora unica donna presidente del consiglio comunale di Lucca, dopo la consegna di un omaggio floreale da Garzella. Spiritosa e pungente come sempre, ha scherzato sulla sua età (85 anni splendidamente portati) e ha ringraziato Lucca per averla accolta sessant’anni fa e per averle regalato tante amicizie vere.

Dopo l’introduzione di Matteo Garzella l’intervento del presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani e quelli degli ex sindaci e consiglieri comunali che all’unisono hanno manifestato apprezzamento per l’iniziativa «che consente di far conoscere alla comunità l’operato del più importante consesso municipale e ciò che ruota intorno a leggi e decreti».

Anche Franco Fabbri, in consiglio dal 1975 dove più volte ha ricoperto cariche di consigliere, assessore e vice sindaco, ha voluto ricordare l’importanza dell’assemblea consiliare e le sue responsabilità verso i cittadini. Presenti i familiari degli ex sindaci scomparsi Pacini, Baldassari, Fanucchi, Martinelli e Pfanner. E i discendenti di Demetrio Del Prete, primo sindaco di Lucca e del nipote Lorenzo, padre del celebre aviatore Carlo.

Una serata curata nei minimi dettagli, grazie anche al supporto dei dipendenti comunali «senza i quali, ha detto Garzella, l’assemblea non potrebbe svolgere adeguatamente il proprio lavoro».

E quest’aula avrebbe veramente molto da raccontare. Anche perché è stata teatro di eventi storici, come la consegna delle onorificenze a personaggi illustri come Giovanni Pascoli, Giosuè Carducci, Mario Tobino, Giovanni Gronchi e Giuseppe Ungaretti. E a coronamento delle celebrazioni il concerto di fiati del Boccherini diretto da Remo Pieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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