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Lucca

Il brand Puccini per una pizzeria

di Barbara Antoni
Il brand Puccini per una pizzeria

L’idea imprenditoriale di due fratelli napoletani, ex titolari di agenzie di scommesse

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di Barbara Antoni

LUCCA

Un filo rosso che lega Giacomo Puccini e Pulcinella, la celeberrima maschera napoletana. Su questa “connessione” un po’ romanzata, la pizzeria trattoria napoletana Pucciò & Puccini ha costruito la sua promozione, un suo brand che sta a cavallo fra Napoli e Lucca.

Questa sera alle 19 è prevista l’inaugurazione del locale, in piazza Santa Maria 14.

Un’idea imprenditoriale che nasce da due fratelli napoletani, Patrizio e Giuseppe Tafuri.

«A Napoli - racconta Giuseppe - io e mio fratello avevamo tre agenzie di scommesse. Ma là la malavita martella. Abbiamo subito due rapine, per due volte mi sono visto puntare la pistola in bocca. Abbiamo deciso così di trasferirci a Lucca, una città bellissima e tranquilla. E qui vive da molto tempo un nostro cugino».

A Lucca i due fratelli hanno scommesso sulla ristorazione, solo napoletana, fra pizza e specialità della loro terra. Anche il forno lo hanno fatto venire da Napoli, «un corpo unico, tutto di mattoni. Senza un forno così la vera pizza napoletana non si fa», sottolinea sempre Giuseppe Tafuri.

Ma la trovata dei due fratelli è il connubio fra Puccini e Pucciò (Pulcinella). Si sono affidati a un grafico di loro fiducia, che si chiama Giuseppe Esposito ed è napoletano, e gli hanno commissionato un’idea geniale per la loro nuova attività, qualcosa che coniugasse la napoletanità con la nuova terra che li ospita.

Esposito ci ha pensato un po’ e poi ha partorito l’idea, perfezionandola con una ricerca storica che vuole far coincidere l’anno di nascita del maestro lucchese, autore di tante opere eterne, con quello in cui fu inventato il costume moderno della maschera più irriverente e malinconica di Napoli.

La ricostruzione non è precisissima ma l’idea c’è. E il maestro, nel locale, campeggia da ogni parte, ritratto come appare dalla statua di piazza Cittadella, ma con il bicchiere di vino e una forchettata di spaghetti nella mano, in bella compagnia delle foto dei napoletani indimenticabili, da Massimo Troisi a Pino Daniele solo per dirne alcuni. «Puccini era un bellissimo personaggio - continua Tafuri -, ascolterò tutte le sue opere». Intanto si dedica al lavoro, che si augura di sviluppare in breve tempo. La pizzeria ha fatto due assunzioni, due ragazze nel ruolo di cameriere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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