Sicurezza
Altopascio, agevolazioni sulle tasse locali
Firmato l’accordo con i sindacati: ci sarà anche una riduzione della Tari per le imprese più colpite
ALTOPASCIO. Nessun aumento dell'imposizione fiscale, agevolazioni del 30 per cento sulla tassa dei rifiuti per le categorie produttive più tartassate e pugno duro contro l'evasione. Sono i risultati più importanti scaturiti dall'accordo tra l'amministrazione comunale di Altopascio e le rappresentanza delle organizzazioni sindacali e che è parte integrante del bilancio previsionale 2015 dell'ente guidato dal sindaco Marchetti.
Da una parte, spiega il COmune «non ci sarà nessun aumento nell'imposizione fiscale e nella contribuzione dei servizi a domanda individuale e la rimodulazione della contribuzione per la mensa scolastica a fasce di reddito comporterà un risparmio per le famiglie a reddito più basso». La previsione di spesa sociale è di 1,4 milioni (nel 2014 erano 1,2 milioni, poi 1.053.000 a consuntivo di spesa). Gli aumenti sono legati a gestione diretta del centro diurno anziani e al'attivazione della terza sezione dell'asilo nido.
Agevolazioni. Riduzione della Tasi del 50% per anziani e disabili e potenziamento del servizio di trasporto dei portatori di handicap ai centri diurni e alle scuole e delle ore di sostegno Anfass. Confermato il fondo anticrisi (50.000 euro), ma con una riformulazione delle agevolazioni Tasi per quei nuclei familiari che hanno visto degli aumenti a causa dell'introduzione della Tasi al posto dell'Imu sulla prima casa (abitazioni con rendita catastale fino a 350 euro). Invariate per le famiglie le tariffe per la Tari (la tassa sulla spazzatura) e riduzioni del 30 per cento di riduzione per quelle categorie merceologiche particolarmente colpite dagli aumenti.
Evasione fiscale. Il 12 per cento del recupero dell'evasione fiscale – spiega il Comune - sarà destinato a sostenere gli aumenti della spesa sociale. «Il metodico lavoro di recupero ha portato un accertamento per la Tari di 28.000 metri quadri evasi tra utenze domestiche e non domestiche (per 350.000 euro) ed una previsione di accertamento per il recupero dell'Ici di 70.000 euro.
«I sindacati, che ringraziamo per la collaborazione, pur facendo la propria parte e non concedendo sconti all'amministrazione comunale, non hanno potuto che comprendere e verificare il grandissimo sforzo che stiamo facendo, sia pure con tutte le difficoltà economiche-finanziarie che provengono dal governo centrale, per intervenire nel disagio sociale e a vantaggio delle categorie più deboli» affermano il sindaco Maurizio Marchetti e l'assessore al sociale Elena Silvano.
Nicola Nucci
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