Il Tirreno

Lucca

Società partecipate, in rosso l’Aeroporto e Capannori Servizi

Il Comune può invece sorridere per il risultato di Ascit che ha chiuso il bilancio del 2014 con 286.000 euro di utili

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CAPANNORI. Alti e bassi per le società partecipate direttamente e indirettamente dall'amministrazione comunale di Capannori. Il sito ufficiale del Comune ha pubblicato i dati aggiornati al 20 luglio sul risultato economico d'esercizio, ovvero la differenza tra ricavi e costi dell'azienda. Un 2014 decisamente positivo per Ascit, gestore della raccolta e smaltimento dei rifiuti, collegata al Comune in quota col 49,32 per cento, che registra una crescita progressiva chiudendo l'ultimo esercizio con un attivo di 286.268 euro, superiore anche al 2014 (243.000 euro). Il migliore risultato negli ultimi tre anni per l'azienda che serve anche i comuni di Altopascio, Porcari, Montecarlo, Villa Basilica e Pescaglia.

Segno meno, sia pure con una perdita contenuta, per l'Aeroporto di Capannori Spa che gestisce l'avioscalo di Tassignano e società controllata al 90 per cento dal Comune di Capannori. Dopo avere chiuso nel 2011 con un disavanzo di 291.000 euro e il rendiconto del 2012 con una perdita di risultato negativo di 181.000 euro l'anno passato si era chiuso con un avanzo di circa 25.000 euro. Il 2014 invece ha fatto registrare un nuovo saldo negativo di quasi 90.000 euro. Un'opera di risanamento, avviata del CdA e dell'amministratore delegato Eugenio Baronti, che dovrà essere ancora completata e legata anche agli investimenti avviati nel campo dell'innovazione e alle nuove prospettive che si potranno aprire dopo la concessione ventennale ottenuta da Enac. Conti in rosso per la Capannori Servizi, almeno per i dati contabili che si riferiscono al periodo dal 1° luglio 2013 al 30 giugno 2014. La società in house evidenzia un disavanzo di 67.515 euro. Da precisare che dal luglio dello scorso anno è avvenuto un cambio alla presidenza della municipalizzata con la nomina del commercialista Moreno Pagnini che ha iniziato un nuovo corso dopo l'avvenuto trasferimento della sede dal palazzo del municipio al polo tecnologico di Segromigno. Una fase di risanamento e rilancio per la società alla quale, dopo la privatizzazione delle farmacie comunali e la decisione di mettere a gara la gestione del centro sportivo di Carraia, è rimasta la gestione della piscina, della casa di riposo di Marlia e della civica scuola di musica. In questa nuova ottica, secondo le direttive del sindaco Luca Menesini, la Capannori Servizi si occuperà di temi centrali dell'azione amministrativa come occupazione, innovazione e semplificazione. In calo invece rispetto all'anno precedente, ma ancora positivo (+137 euro), il risultato di Sevas (Capannori ha il 22%), società che si occupa dell'attività di verifica degli impianti di riscaldamento. Segno più anche per Erp (+23.921). Non ancora disponibile il dato di Aquapur, dove Capannori è in quota con il 34,91 per cento.

Nicola Nucci

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