La manifestazione
Scontro frontale, muore parrucchiera
Diva Graziani aveva 65 anni e lavorava a Nozzano: è finita nel fosso dopo un tremendo incidente. Grave l’altra donna
LUCCA. Giornata di sangue sulle strade della Lucchesia. Dopo l’incidente mortale del giovane Simone Pardini, nel tardo pomeriggio di ieri una nuova tragedia si è verificata in via di Poggio Secondo. Diva Graziani, 65 anni, parrucchiera molto nota a Nozzano Castello dove gestiva un negozio sulla piazza principale, viaggiava a bordo di una Panda grigia diretta verso Nozzano. Ieri non aveva lavorato e stava tornando a casa. Erano da poco passate le 19 quando la sua auto si è scontrata frontalmente con un’altra Panda (stavolta di colore rosso) che viaggiava in direzione di Lucca. A bordo c’era Mara Caretti, una donna di 66 anni residente a Farneta. Per cause ancora da accertare le due auto si sono scontrate frontalmente, trovandosi poi in posizione opposta a quella in cui viaggiavano: la Panda rossa della signora Caretti è finita sull’argine del Serchio, mentre l’auto su cui viaggiava la signora Graziani è caduta giù dal ciglio della strada.
Ad avere la peggio è stata proprio la 65enne parrucchiera, che nell’urto è rimasta incastrata tra l’auto e il terreno. Ai primi soccorritori la situazione è subito apparsa grave: sul posto sono arrivate l’auto medica da Lucca, l’ambulanza della Croce Verde e quella della misericordia di Capannori oltre a due mezzi dei vigili del fuoco di Lucca. Questi ultimi sono dovuti intervenire celermente per estrarre la signora Graziani e consentire che le venissero praticate le adeguate cure. Alla donna è stato praticato il massaggio cardiaco e nel frattempo in un vicino campo è stato fatto atterrare l’elisoccorso Pegaso, pronto a trasportarla d’urgenza a Cisanello. Purtroppo, però, l’efficienza della macchina dei soccorsi si è rivelata inutile. Il cuore della signora Graziani ha smesso di battere e la salma è stata trasportata all’obitorio di Campo di Marte, dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’altra donna, invece, è stata trasportata all’ospedale San Guido in codice rosso: ha riportato un brutto trauma toracico, ma sulle sue possibilità di recupero c’è maggiore ottimismo.
Sul posto sono intervenuti gli uomini della Municipale di Lucca che hanno effettuato i rilievi. Alcuni testimoni hanno raccontato alle forze dell’ordine che pochi attimi prima dell’incidente, la Panda rossa ha sbandato, forse invadendo l’altra corsia. Questo potrebbe far pensare a un malore della conducente, ma la dinamica deve ancora essere approfondita dagli inquirenti che sperano di poter ascoltare la testimonianza della signora Caretti.
Intanto sul posto sono arrivati i parenti di Diva Graziani: prima il genero, poi il nipote e infine una delle due figlie che con voce rotta dal pianto ha avvertito gli altri familiari della tragedia. La signora Graziani aveva da poco perso il marito: ora lascia le sue due figlie, una delle quali lavora alla rosticceria il Fagiano di Sant’Anna, mentre l’altra è impiegata della Pia Casa.
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