Sicurezza
Lucca-Aulla, tempi più rapidi E presto altri lavori per 10 milioni
Visita del viceministro Nencini in Garfagnana per fare il punto sui lavori della linea ferroviaria Nei progetti anche la realizzazione di uno scalo merci da sei milioni da collocare a Castelnuovo
CASTELNUOVO. Il viceministro alle infrastrutture e trasporti, Riccardo Nencini, in visita a Castelnuovo per visionare i lavori alla ferrovia. Un intervento atteso 40 anni e che sembra il preludio ad una nuova vita per la Lucca-Aulla. Una nuova vita commerciale visto che il secondo lotto dei lavori sarà propedeutico per poter far viaggiare treni merci sulla tratta. E il sindaco di Castelnuovo, Andrea Tagliasacchi, pensa già allo scalo merci per rilanciare l'economia.
I lavori procedono secondo tabella, anzi potrebbero terminare anche un po' in anticipo, secondo Rfi. Il secondo lotto, altri 10 milioni di euro di intervento, potrebbe essere conseguenziale. A ricevere Nencini nella sua visita garfagnina, l'onorevole Raffaella Mariani, il presidente dell'Unione dei Comuni, Paolo Fantoni, i sindaci Andrea Tagliasacchi e Francesco Angelini (Pieve Fosciana), l'assessore del comune di Barga Pietro Onesti ed anche il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini.
Il sopralluogo al cantiere è stato guidato dal direttore dei lavori per Rete Ferroviaria Italiana, Efisio Murgia. Il gruppo ha visitato con i tecnici la galleria Campacci posta tra Camporgiano e Piazza al Serchio e poi si è fermato alla stazione di Castelnuovo.
«La sinergia perfetta tra Roma e le istituzioni locali sta producendo effetti positivi – dice il viceministro Nencini – i tempi verranno rispettati e spero che ci sia una sorpresa alla fine». Questa prima parte di lavori, con il cantiere che ha bloccato la linea Lucca-Aulla tra Fornaci ed Aulla, prevedono un investimento di 10 milioni di euro per incrementare la regolarità e l’affidabilità della circolazione ferroviaria con cambio dei binari e rafforzamento di ponti e gallerie. Ma alle porte c’è un ulteriore investimento da parte di Rete Ferroviaria Italiana, del valore ancora di 10 milioni di euro, per far sì che la tratta possa sopportare il traffico merci con la prospettiva di uno scalo, per ulteriori 6 milioni di euro, da realizzare a Castelnuovo. Insomma, il cantiere chiuderà come previsto a fine agosto, ma chissà che non ci sia l’inizio del secondo lotto dei lavori.
«È solo l’inizio – afferma entusiasta il sindaco Tagliasacchi – l’obiettivo è rendere fruibile la linea anche per le imprese del territorio con uno scalo merci a Castelnuovo. L'investimento consentirà dunque il rilancio della linea Lucca-Aulla sia per il trasporto pendolare che per il trasporto delle merci e sarà fondamentale anche per rilanciare il turismo dell'area e si accompagna al nuovo parco mezzi».
«Governo e Rfi stanno mantenendo gli impegni presi dopo il terremoto del 2013 – sottolinea Mariani – la rapidità con cui i cantieri hanno iniziato a lavorare rappresenta un ulteriore messaggio di attenzione per la nostra terra. L'investimento rilancia con forza questa tratta sia per gli spostamenti dei cittadini che per il trasporto delle merci, all’insegna dello sviluppo sostenibile e del sostegno alla competitività delle nostre aziende».
Lo stato dei lavori è stato illustrato dal direttore Efisio Murgia: «Quest'anno abbiamo deciso di intervenire su questa tratta per eseguire lavori straordinari ai binari e messa in sicurezza delle gallerie – spiega – il costo complessivo è di 10 milioni di euro. I lavori iniziati il 27 luglio avranno termine il 31 agosto e ci auspichiamo di poter terminare in anticipo. Al momento abbiamo completato la sostituzione di 3 dei 13 km di binari complessivi e il consolidamento della galleria Campacci con i lavori per favorire un miglior confluimento delle acque meteoriche e aumentare la velocità dei treni (attualmente ridotta) da 30 Km/h a 85 Km/h. Le persone impiegate sono 200 tra ferrovieri e personale di ditte appaltatrici che lavorano su turni 24h su 24h».
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