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Portale turistico, parte l’esposto di M5S

Portale turistico, parte l’esposto di M5S

La consigliera Giorgi ipotizza il danno erariale nei confronti del Comune per i 25.000 euro a Itinera

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LUCCA. Ipotesi di danno erariale nel confronti del Comune e conseguenti responsabilità dei soggetti coinvolti «che l'hanno cagionato ovvero hanno concorso a cagionarlo».

È formulata nell'esposto presentato alla Corte dei Conti dalla consigliera pentastellata Laura Giorgi (testo pubblicato sul blog nazionale di Beppe Grillo). Tutto nasce dal contributo di 25.000 euro versato dall'amministrazione alla società in-house di servizi turistici Itinera srl per la realizzazione del portale web e sua gestione.

Già ad aprile 2015, quando il contributo fu sancito da una determina dirigenziale (numero 642), Laura Giorgi fece sentire la sua contrarietà. E il motivo era lo stesso poi sviluppato nell'esposto: il fatto che, come scrive l'esponente di M5S nell'esposto, il contributo di 25.000 euro va ad aggiungersi «a quanto Itinera sembra percepire per i servizi omnicomprensivi di natura turistica resi all'ente comunale per gli effetti del vigente contratto di servizio, ovvero 31.600 euro mensili». Non va giù che per svolgere un servizio già compreso - sostiene la consigliera - nel contributo mensile a Itinera, il Comune sborsi 25.000 euro in più per il portale www.turismo.lucca.it, da poco inaugurato, con informazioni su eventi della città, oltre a proporre ai turisti itinerari di visita in città.

Secondo Giorgi «nella determina 642 sono presenti anomalie» che spiega con la natura con cui Itinera fu costituita nel 2001. In base al contratto di servizio stipulato la società avrebbe dovuto occuparsi di «gestione dei centri di accoglienza turistica, informazione e diffusione dell'offerta turistica da esercitarsi nelle strutture comunali individuate a tale scopo e tutti i servizi accessori di natura turistica» previsti dallo statuto di Itinera e quindi anche «gestire i servizi informatici e telematici utili all'attività connessa al turismo». Senza contare che, come la consigliera cita nell’esposto «merita segnalazione che la predisposizione del nuovo portale web di Lucca, i suoi contenuti e lo sviluppo della visibilità online della promozione turistica sia già stata oggetto in passato di più atti con cui l'amministrazione affidava a soggetti terzi, diversi da Itinera, tale lavoro: alla Mediaus nel 2012 per 9.075 euro e alla Fondazione Campus per attività progettuali di supporto in materia di studio, promozione e comunicazione turistica per 18mila euro».(b.a.)

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