Il Tirreno

Lucca

Blitz dei vigili urbani in B&B e hotel scattano 120 multe

 Blitz dei vigili urbani in B&B e hotel scattano 120 multe

Scovate attività ricettive abusive, tra cui molti affittacamere Strutture sanzionate anche per non aver versato la tassa

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LUCCA. Oltre 120 verbali elevati a carico di affittacamere, bed and breakfast e hotel.

È il risultato di una serie di controlli effettuati dalla polizia municipale insieme all'ufficio tributi dell’amministrazione comunale mirati al contrasto dell’evasione fiscale e in particolare alla verifica del corretto versamento della tassa di soggiorno.

Nello specifico, sono 111 i verbali che sono stati inflitti a B&B e affittacamere, altri undici verbali invece sono stati elevati nei confronti di hotel e alberghi. Otto sanzioni, inoltre, sono state elevate per la mancata comunicazione delle presenze di clienti mentre 29 verbali sono relativi alla comunicazione tardiva.

Altri 23 verbali sono stati effettuati invece per il mancato pagamento mentre altri 62 per il pagamento tardivo.

L’importo per tutti e quattro i tipi di verbale è di 50 euro.

«Abbiamo voluto dare un input preciso affinché siano rispettate le norme in vigore e tutelare quindi tutti gli operatori che ottemperano alle regole in modo preciso e puntuale – commenta l’assessore alla polizia municipale Francesco Raspini –. Infatti, nonostante siano la maggioranza coloro che rispettano i regolamenti in vigore, bisogna segnalare purtroppo che ancora troppi sono gli operatori che in qualche modo non seguono le normative, soprattutto con riferimento al fenomeno in crescita degli affittacamere».

Infatti, continua l’assessore Raspini, «la maggior parte degli oltre 120 verbali sono stati elevati a carico di questa categoria di strutture. È invece confortante notare come molto maggiore sia il tasso di adesione alle regole delle strutture tradizionali come hotel e alberghi». «I controlli sono stati efficaci ma ancora non basta – aggiunge l’assessore Raspini –. Sono d’accordo con quanto dichiarato dal presidente di Federalberghi di Confcommercio, Pietro Bonino, sulla necessità di mettere in atto anche altri servizi volti al contrasto dell’abusivismo in questo settore strategico. Anche a Lucca, con la polizia municipale, sono in programma una serie di operazioni in borghese per portare alla luce le attività ricettive sommerse, dunque invisibili e non controllabili con gli strumenti tradizionali. Come è già successo in altre città, le operazioni sotto copertura permetteranno, anche attraverso la verifica delle informazioni contenute sulle piattaforme online utilizzate per le prenotazioni delle strutture ricettive, di verificare il comportamento degli operatori turistici, scovare tutti i casi di esercizio condotto al di fuori delle norme e tutelare coloro che rispettano le regole».

L’amministrazione insomma dichiara guerra aperta alle attività ricettive che non sono in regola con le normative vigenti in fatto di registrazione dei clienti, versamento della tassa di soggiorno, ma anche (soprattutto) a chi esercita abusivamente, quindi senza i regolari permessi, l’attività ricettiva.

Un’attività volta a far emergere strutture sommerse o non in regola con gli adempimenti di legge che sta molto a cuore anche a Federalberghi. Non più tardi di due giorni fa infatti il suo presidente Pietro Bonino aveva incalzato l’amministrazione lucchese a prendere esempio dalla lotta all’abusivismo messa in campo a Roma».

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