Sicurezza
Al complesso di Sant’Agostino niente scuola fino al 2017
I lavori per realizzare la nuova sede del liceo musicale sono in ritardo, ma intanto la Provincia trova i soldi mancanti
LUCCA. Sul recupero del complesso di Sant’Agostino ci sono due notizie: una buona, l’altra meno. Partiamo dalle dolenti note. Si allungano i tempi per dare il via ai lavori di ristrutturazione dell’immobile destinato a ospitare il liceo musicale. Bisognerà aspettare fino al 2017 per vedere il chiostro che un tempo ospitava la sede dell'Enaip nella sua nuova veste scolastica. La buona notizia, invece, è che i soldi per completare i lavori ora ci sono tutti: il progetto presentato dalla Provincia di Lucca, tramite la Regione, alla Banca europea degli investimenti (Bei) ha vinto il bando: arriveranno altri 700.000 euro, che andranno a sommarsi ai 720.000 forniti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e agli altri 80.000 euro stanziati dalla Provincia stessa. Andiamo con ordine e cerchiamo di ricostruire la vicenda passo passo.
La concessione. Il complesso di Sant’Agostino, che versa in stato di abbandono ormai da anni, sarebbe dovuto tornare a nuova vita già a fine 2015. A farsi promotrice di questa rinascita è stata la Provincia di Lucca, che nel febbraio scorso ha stipulato una convenzione con il Demanio (proprietario dell'immobile) per ottenere in concessione la struttura. Pochi giorni dopo, durante un sopralluogo con il sottosegretario Gabriele Toccafondi, l'allora presidente della Provincia Stefano Baccelli annunciò che entro maggio-aprile i lavori sarebbero partiti. I soldi per questo primo lotto (circa 720.000 euro), c'erano già: arrivavano dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. L'obiettivo dichiarato era quello di ultimare la prima tranche di interventi (al piano terra e al primo piano) entro la fine del 2015, in modo da poter ospitare le classi del liceo musicale già a Natale, al più tardi a inizio 2016. Il tutto in attesa di trovare le coperture finanziare per dare il via al secondo lotto di lavori (circa 800 mila euro), che avrebbe dovuto completare il recupero dell’immobile e trovare spazi per i lavori artistici degli studenti del Passaglia. Non solo: sul piatto c’era (e c’è ancora) la predisposizione di un "piano di valorizzazione" del bene che dovrà convincere il Demanio a cedere definitivamente l’immobile, che al momento è stato dato alla Provincia solo in concessione annuale (peraltro rinnovabile, e a basso costo, per altri 19 anni).
Studenti in attesa. Del resto la situazione di disagio in cui si trovano gli studenti del liceo musicale, ospitati nei locali di via della Corticella, richiede tempi celeri e soluzioni certe. Per questo la Provincia, non avendo in mano le risorse necessarie al completamento dell’intero progetto, aveva pensato di spacchettare i lavori in una fase 1 e in una fase 2, puntando a farvi entrare gli alunni al completamento della prima.
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La scelta della Regione. Una scelta che però è stata bocciata dalla Regione, con conseguente allungamento dei tempi. I motivi li spiega l’architetto Francesca Lazzari, dirigente del patrimonio della Provincia e coordinatrice dell’area Territorio- Infrastrutture: «Dagli uffici di Firenze ci hanno spiegato che l’idea di dividere l’intervento in due lotti rischiava di non essere accettata dai promotori del bando. Pertanto abbiamo dovuto presentare un progetto unico, mettendo a garanzia di parte dei lavori i soldi che arrivavano dalla Fondazione Cassa di Risparmio. Questa strategia ha impedito di avviare i cantieri in primavera ma si è rivelata vincente, perché abbiamo ottenuto il finanziamento di 700.000 euro necessario al completo recupero del bene. La lista dei progetti finanziati è stata pubblicata sul sito del Miur appena tre giorni fa. Di quanto si allungano i tempi? Noi siamo pronti, il progetto esecutivo c’è già, si tratta solo di fare la gara e di aspettare che la Regione firmi i contratti per i mutui. Noi contiamo di mettere a bando i lavori tra fine agosto e inizio settembre. Il bando della Bei prevede che l’aggiudicazione provvisoria sia fatta entro il 31 ottobre. Il completamento dell’intervento richiederà almeno un anno e mezzo ma contiamo di trasferirvi il liceo musicale in tempi più brevi».
@Parrini77
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