Sicurezza
Va in scena la seduta dei 150 anni
Consiglio comunale storico il 3 agosto in Palazzo Santini: sugli scranni sindaci e consiglieri del passato
LUCCA. Conto alla rovescia per le celebrazioni del 150º anno del consiglio comunale di Lucca. L’evento, previsto per lunedì 3 agosto nella sala consiliare di palazzo Santini, sede storica dell’assemblea municipale, è stato preparato nei minimi particolari dal presidente Matteo Garzella ed è frutto del lavoro di tre lunghi anni.
Una ricerca meticolosa dei protagonisti della storia amministrativa della nostra città che ha portato a risultati sorprendenti, i cui effetti potranno leggersi negli sguardi dei presenti alla serata celebrativa, aperta a tutta la cittadinanza.
Sarà una grande emozione per i sindaci, i consiglieri comunali e i presidenti del consiglio del passato, tutti invitati personalmente per lettera da Garzella, sedersi dopo tanto tempo su quelli scranni che li hanno visti gioire, arrabbiarsi e affannarsi alla ricerca di accordi e soluzioni, talvolta impossibili da raggiungere.
Davvero tanti gli ospiti attesi, in particolare gli ultimi sindaci (Piero Baccelli, Mauro Favilla, Giulio Lazzarini, Pietro Fazzi) che siederanno vicini ad Alessandro Tambellini, portando la testimonianza della loro esperienza amministrativa, insieme a tanti consiglieri, vecchi e nuovi. Ma non è tutto.
L’invito alle celebrazioni - che inizieranno alle 21 - è esteso anche ai familiari dei sindaci scomparsi. E con certezza ci saranno anche i discendenti di Demetrio Del Prete, primo sindaco di Lucca e di Lorenzo Del Prete che ricoprì la carica in tempi successivi, padre del celebre aviatore Carlo.
Una serata senza dubbio intrisa di emozioni e significati, destinata a entrare nella storia di Lucca.
Con l’occasione sarà inaugurato l’albo dei sindaci e dei presidenti del consiglio. Ovvero un pannello ligneo di 266 centimetri di larghezza per 170 di altezza sul quale sono state applicate singole targhe, sempre in legno, ciascuna riportante il nome del sindaco e/o presidente del Consiglio, il periodo relativo al mandato e la firma autografa dello stesso. Tutto inciso a laser con caratteri elzeviro, utilizzando il colore rosso in araldica a bande verticali sullo stemma del Comune, posizionato in alto.
La realizzazione del manufatto, opera della ditta Incisioni Milano, è stata possibile grazie al contributo della Banca del Monte di Lucca e all’interesse del suo presidente Claudio Guerrieri, entusiasta di aver contribuito alla posa di un vero capolavoro artigianale che racconterà il percorso amministrativo della città. Dall’inizio, il 3 agosto 1865, ai giorni nostri. E con gli spazi per ospitare almeno altri quarant’anni di amministrazione.
A corredo dell’albo, poco distante verrà collocato un pannello in plexiglass, dove si potrà leggere una sintesi della storia del consiglio comunale con le sue evoluzioni nel tempo. La serata avrà anche un importante momento musicale dopo gli interventi delle autorità. Ad allietare i presenti un eccellente Ottetto di fiati dell’istituto Boccherini, diretto dal maestro Remo Pieri che eseguiranno, a titolo gratuito, musiche di Puccini e Mozart e uno straordinario Inno di Mameli arrangiato a fiati. Dulcis in fundo un rinfresco per tutti i presenti, offerto dalla pasticceria Pinelli.
Un evento memorabile a costo zero per l’amministrazione comunale, grazie alla disponibilità degli attori che vi hanno partecipato con grande entusiasmo e la promessa di appoggiare nuovi eventi che vadano nell’interesse della storia e della cultura della città. Un forte stimolo per Matteo Garzella, deciso a proseguire con altre iniziative per far conoscere la storia della città e a riflettere su ciò che ha contribuito al suo sviluppo. Sociale, politico, culturale ed economico.
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