Finanza
Carrefour apre nel centro storico
Lucca, c’è il progetto per un minimarket in Corte Portici. Confcommercio parte all’attacco: «Questo scempio va fermato»
LUCCA. Carrefour mette radici anche nel centro storico, anzi nel “quadrilatero d’oro” della città. Sono già partiti infatti i lavori di adeguamento del fondo in Corte Portici (con una vetrina in via Calderia) dove la catena francese, maggior distributore alimentare in Europa, vorrebbe aprire un minimarket rispondente alle caratteristiche del suo format “express”, ovvero piccoli supermercati per la spesa veloce specializzati nei prodotti confezionati (come a Firenze, dove Carrefour ha aperto un minimarket Express in via Romana).
Una struttura classificabile quindi come negozio di vicinato: non risulta infatti almeno al momento che nella dichiarazione di inizio attività presentata al Comune compaia la richiesta di praticare la somministrazione degli alimenti.
Secondo le informazioni raccolte, il fondo scelto da Carrefour per il suo progetto di ampliamento in territorio lucchese (l’altro punto vendita è l’ipermercato in via Ss Annunziata, dove è in vigore l’apertura fino a mezzanotte) misurerebbe circa centottanta metri quadrati: un fondo di ragguardevoli dimensioni, visto che siamo nel pieno del centro storico.
Lo sbarco di Carrefour nel cuore della città (dove è presente al momento solo un minimarket, in piazza del Carmine) è subito osteggiato su tutta la linea da Confcommercio.
«Bisogna fermare questo scempio portato dalla liberalizzazione - dichiara il presidente della commissione Centro storico di Confcommercio Giovanni Martini -. Ci siamo già mossi per fermare in generale il sovraffollamento in certe zone di attività che si occupano del medesimo settore (alimentare, ndr) e quindi anche questo, o almeno per tamponarlo nell’immediato. Abbiamo chiesto all’amministrazione di attuare una moratoria in attesa della stesura di un piano delle funzioni che porti a uno stop momentaneo di nuove autorizzazioni. Bisogna fermarci a riflettere. Per una città d’arte l’arrivo nel centro storico della grande distribuzione alimentare è un fatto pericolosissimo. Occorre avere la situazione sotto controllo se vogliamo salvaguardare la città e il suo valore storico, la sua tipicità».
Da parte sua l’amministrazione, almeno al momento, si mostra molto cauta sulla possibilità di porre in essere una moratoria. «Vediamo se esiste al momento la possibilità di intervenire sul progetto di Carrefour, ne valuteremo tutti gli estremi per verificare che sia consentito all’interno del centro storico. Ma non si può interromperlo se dal punto di vista normativo è corretto, non si può andare contro la legge», spiega l’assessore al commercio e alle attività produttive Giovanni Lemucchi.
Al momento, continua l’amministratore, «ci risulta che Carrefour voglia aprire un negozio di vicinato, non ha fatto domanda per un esercizio di somministrazione. E la vedo dura la possibilità di bloccare un esercizio di vicinato. Quanto alla moratoria - aggiunge Lemucchi - è difficile attuarla in vista della stesura del piano delle funzioni: se tutto va bene sarà completo alla fine del nostro mandato amministrativo».
Abbiamo contattato Carrefour chiedendo di illustrarci nei dettagli il progetto di aprire un punto vendita in Corte Portici. Siamo in attesa di riscontri da parte della catena di grande distribuzione francese.
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