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nuovo assetto per la direzione asl

Centrale unica 118 non prima dell’autunno

Centrale unica 118 non prima dell’autunno

LUCCA. Tempo di passaggi e grandi cambiamenti per l'Asl di Lucca. Trasformazioni che dall'anno prossimo porteranno all'entrata in funzione dell'Area Vasta Tirrenica, anche per quanto riguarda il 118....

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LUCCA. Tempo di passaggi e grandi cambiamenti per l'Asl di Lucca. Trasformazioni che dall'anno prossimo porteranno all'entrata in funzione dell'Area Vasta Tirrenica, anche per quanto riguarda il 118. La centrale unica a Viareggio, che nascerà dallo smantellamento della sede di Lucca, non è ancora pronta. Doveva partire ad agosto, ma è notizia di questi giorni che diventerà operativa in autunno. Ottobre o forse fine settembre, di sicuro non per l'estate, perché restano aspetti tecnici da risolvere.

Lo dice Joseph Polimeni, il vicecommissario dell'Asl, nel corso della conferenza stampa per la presentazione del nuovo assetto aziendale, che sottolinea: «Il percorso è avviato, abbiamo trasferito il personale da Lucca, ma ci sono delle questioni tecniche da portare a conclusione. Bisogna capire e far capire anche come cambierà l'assetto territoriale e quindi abbiamo posticipato l'apertura: ottobre è un periodo indicativo, potrebbe essere qualche settimana prima o dopo. Non è importante la data, ciò che conta è che per la fine dell'anno la centrale unica sarà nel pieno delle sue funzioni. Intanto vogliamo dire che ci siamo, vogliamo dare un segnale alla cittadinanza. Nonostante che resterà commissariata per i prossimi cinque mesi, l'azienda esiste, lavora e sta procedendo per organizzare al meglio questa fase di traghettamento».

Polimeni ha presentato i nuovi referenti aziendali, soprattutto per la parte amministrativa e per quella sanitaria (essendo decadute le figure di direttore amministrativo e sanitario, ndr), individuate rispettivamente nelle dottoresse Alessia Macchia e Michela Maielli. La prima (già direttore amministrativo) garantirà una corretta prosecuzione delle attività dell'Asl 2 sotto il profilo della legittimità degli atti e della conformità delle scelte dal punto di vista amministrativo. «Molto importante, inoltre, è la sua capacità di gestione delle politiche del personale – continua Polimeni – e la sua esperienza nei rapporti sindacali». La seconda, invece, seguirà le questioni socio-sanitarie, forte dell'esperienza accumulata in questi anni come responsabile della zona distretto della Valle del Serchio. La fase è delicata, proprio come lo sono i periodi transitori: arrivare ad un'unica Asl dal primo gennaio 2016 significa infatti evidenziare le differenze di ogni territorio, i rapporti interni ad ogni azienda per arrivare a direttive il più omogenee e integrate possibile.«Il tutto con l'obiettivo di chiudere il bilancio in pareggio – conclude il vice commissario – Vorrei infine ringraziare il dottor Lorenzo Roti, che in questo anno in cui ha ricoperto il ruolo di direttore sanitario aziendale ci ha consentito di affrontare al meglio due importanti sfide: la crescita dei servizi ospedalieri dopo l'attivazione del San Luca e l’implementazione della rete socio- assistenziale territoriale».

Nadia Davini

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