Il Tirreno

Lucca

Summer, botto finale con Snoop Dogg

di Nicola Nucci
Summer, botto finale con Snoop Dogg

La superstar dell’hip hop chiude l’edizione 2015 del festival. Sarà sul palco alle 22,30, preceduto da Marcus Miller

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LUCCA. Il Summer Festival 2015, l'edizione dei record, chiude in bellezza questa sera con un doppio concerto: Snoop Dogg e Marcus Miller.

Un'accoppiata in esclusiva sul palco di piazza Napoleone per il tredicesimo ed ultimo concerto dell'edizione numero diciotto della kermesse internazionale.

Due set separati per i due artisti, che a sorpresa potrebbero improvvisare un duetto da consegnare alla storia della musica. Un doppio show destinato a richiamare un pubblico eterogeneo, sia i fans di Snoop Dogg sia quelli di Marcus Miller, amatissimo dai musicisti.

Il numero uno del basso elettrico è già stato protagonista della serata conclusiva dell'edizione 2013 suonando insieme al grande Pino Daniele.

Il primo a salire sul palco alle 21 sarà proprio Marcus Miller, considerato uno dei maestri del funk per il suo modo personale di suonare e che può vantare numerose partecipazioni al fianco di famosi artisti, su tutti Miles Davis.

Suonerà a Lucca per la quarta volta (uno strepitoso concerto anche al Winter Festival). Uno stile innovativo tra groove, soul e ritmi afro (quest'anno è uscito il nuovo album Afrodeezia ) ed un'impressionante abilità tecnica ne hanno fatto uno dei più noti bassisti, con all'attivo la vittoria di Grammy Award anche in veste di compositore e produttore. E impegnato in iniziative umanitarie come artista per la pace dell'Unesco.

Alle 22.30 i riflettori si accenderanno per Snoop Dogg, superstar dell'hip hop e tra i personaggi più creativi degli ultimi vent'anni.

Un mito da oltre 35 milioni di album venduti in tutto il mondo e oltre 50mila followers. Personaggio idolatrato, ma anche discusso (non più tardi poche sere fa è stato fermato a Uppsala in Svezia perché sospettato di essere sotto l’effetto di droga), ha attraversato diverse fasi nella sua carriera. Inventore dello stile gangsta rap negli anni Novanta (testi espliciti e sessisti), cinque volte disco di platino con Doggystyle (capolavoro del rap old school) e una parentesi rasta (con tanto di cambio nome in Snoop Lion). Con l'album Bush, prodotto da Pharrell Williams (“Happy” vi dice niente?) un nuovo cambio di rotta. Abbandonata l'immagine “gangsta-rap”, iel rapper della West Coast oggi denuncia la mancanza di rispetto nei confronti delle donne rapper. Un cambiamento anche musicale dove il ritorno all'hip hop prende connotazioni molto più pop e funky, un sound sempre caratterizzato dall'inconfondibile timbro vocale di Calvin Broadus (il suo nome all'anagrafe) che è anche attore, produttore e stilista.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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