Attenzione
Scontro sul campo da calcio in sintetico
Borgo in movimento: «Troppi soldi impiegati per l’intervento al Parisotto, negativo per l’ambiente»
BORGO A MOZZANO. Troppi i mutui contratti, incomprensibile l’opera di riqualificazione in programma per il campetto sportivo di Valdottavo.
Queste le considerazioni espresse dal gruppo extraconsiliare Borgo in Movimento che, nei giorni scorsi, ha diffuso una nota per contestare le decisioni assunte dalla maggioranza guidata dal sindaco Patrizio Andreuccetti. Continua, dunque, lo scontro a distanza fra il gruppo di opposizione e la maggioranza, che già nelle scorse settimane aveva visto i toni accendersi sulla questione dei lavori di ristrutturazione della scuola media del capoluogo.
Dopo aver analizzato i numeri forniti dal sindaco, scrive Bim, «abbiamo concluso che nel primo anno di amministrazione l’indebitamento per nuovi mutui contratti è superiore al 30 per cento rispetto ai finanziamenti ottenuti da enti o fondazioni. Giova altresì ricordare che per poter contrarre questi nuovi mutui l’amministrazione Andreuccetti ha indebitato i cittadini di Borgo a Mozzano fino al 2044 al costo di 800.000 euro di interessi in più da pagare».
«E a cosa serviranno – si chiede il gruppo – questi nuovi mutui? Insieme ai lavori necessari come la ristrutturazione della scuola media, è in programma un altro intervento ingentissimo di ben 520.000 euro, di cui 75.000 coperti da contributo regionale (ma pur sempre soldi nostri). Viene da pensare che sia un’opera importante per il nostro territorio. Saranno – prosegue Borgo in Movimento – nuovi marciapiedi per rendere più sicure le frazioni? O forse una pista ciclabile degna di questo nome? O un percorso protetto per correre tranquilli e portare a spasso il bimbo sul passeggino? Spazi per gli ambulatori? Un parcheggio? La sistemazione di una strada? Le centraline per il monitoraggio dell’inquinamento?»
Niente di tutto questo, afferma il gruppo: «Il comune spenderà 520.000 euro per smantellare il manto naturale del campo sportivo Parisotto a Valdottavo e sostituirlo con un campo in erba sintetica».
Almeno, tuonano i membri di Borgo in movimento, «non avessimo altro da fare e casse comunali traboccanti di euro da impiegare. Un campo in sintetico è un investimento oculato? Sicuramente non lo è dal punto di vista ambientale, per i costi di produzione del manto e del suo smaltimento a fine ciclo di vita; su questo aspetto la pattuglia ambientalista in giunta – conclude la nota – evidentemente non ha avuto niente da ridire».
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