Il Tirreno

Lucca

Nuova raffica di multe ai locali in centro

di Barbara Antoni
Nuova raffica di multe ai locali in centro

Lucca, sanzioni da 300 euro agli esercizi che facevano musica oltre le 24. Martini (Confcommercio): estendiamo il limite all’una

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LUCCA. Altri tre locali multati durante i controlli della polizia municipale in centro storico nel fine settimana. Le sanzioni sono state elevate nella notte fra sabato 25 e domenica 26 luglio, tutti e tre per lo stesso motivo: i locali facevano musica oltre l’orario consentito, cioè mezzanotte. Per l’esattezza, come conferma l’assessore alla sicurezza e alla polizia municipale Francesco Raspini, le situazioni di inosservanza al regolamento comunale sulla movida estiva 2015 sono state riscontrate fra le una e venti e le una e quaranta, quindi molto oltre la mezzanotte.

Per i tre locali c’è stato poco da fare: si sono visti mettere a verbale una sanzione di trecento euro ciascuno. Una bella cifra, che ha rovinato la buona riuscita della serata.

Una raffica di multe bis, visto che altre tre sanzioni nella stessa notte e sempre a causa della musica diffusa dopo la mezzanotte era arrivata nel fine settimana fra il 13 e il 14 giugno scorsi. In quell’occasione era stata elevata anche una quarta sanzione, ma non per via della musica: un giovane era stato sorpreso a orinare contro un muro nel centro storico e si era beccato una multa di cinquanta euro.

I controlli del programma Lucca Si-cura - che prevede nei mesi estivi e fino al 30 settembre un massiccio impiego di agenti di polizia municipale in turni molto allargati rispetto al normale orario di lavoro (nel fine settimana, per fare un esempio, i vigili urbani non smontano alle due ma alle quattro) - procedono così a ritmo serrato, con gli agenti in borghese che perlustrano a tappeto il centro storico.

È dispiaciuto per i locali multati Giovanni Martini, presidente della commissione Centro storico di Confcommercio. «Sappiamo che il regolamento è in vigore, ed è la seconda estate. Invito gli esercenti a stare più attenti», dice.

Intanto il presidente della commissione Centro storico anticipa che sta elaborando una proposta da presentare all’amministrazione per rivedere gli orari della musica il venerdì e il sabato sera. Il contenuto già c’è: la richiesta di estendere il limite di tolleranza delle emissioni musicali, ovviamente nel rispetto dei decibel consentiti, da mezzanotte alle una.

«Ne ho già parlato a voce con l’assessore Raspini - dice Martini -. Per questa estate l’ordinanza sulla movida è già in vigore. Ma per la prossima interverremo con la proposta di estendere le emissioni musicali alle una le sere di venerdì e sabato. La proposta nasce anche a seguito di conversazioni con i locali del centro storico. Del resto - continua - in particolare in estate, quando le temperature sono alte come in questi giorni, è difficile che qualcuno esca la sera prima delle 21. Gli aperitivi partono da quest’ora e vanno avanti fino alle 23. E il resto delle serate prosegue sempre con ritardo».

L’ordinanza in vigore contiene altri due punti fermi. Oltre il limite della mezzanotte per la musica, è fatto divieto dalle 22 in poi a tutti gli esercizi di vendita di somministrare e vendere bevande in contenitori di vetro e latta per l’asporto fuori dal locale. Infine, per i gestori di pubblici esercizi e attività artigianali vige l’obbligo di rimuovere quotidianamente immondizie, rifiuti o materiali di altro genere derivanti dallo svolgimento dell’attività abbandonati nelle sue vicinanze: quando il locale chiude, fuori deve essere pulito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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