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Ambasciatori di pace 15 bimbi saharawi
LUCCA. Piccoli ambasciatori di pace. Di questo titolo sono stati insigniti ieri mattina a Palazzo Santini quindici bambini e bambine saharawi, presenti il sindaco Alessandro Tambellini, il...
LUCCA. Piccoli ambasciatori di pace. Di questo titolo sono stati insigniti ieri mattina a Palazzo Santini quindici bambini e bambine saharawi, presenti il sindaco Alessandro Tambellini, il presidente del consiglio comunale Matteo Garzella, il vice sindaco Ilaria Vietina, l'assessore alla cooperazione internazionale Enrico Cecchetti con irappresentanti della Provincia, del Comune di Capannori e delle commissione istruzione e partecipazione. Un gesto simbolico ma importante perché, si legge nell'attestato, «a sostegno del popolo Saharawi che soffre ingiustizie da 40 anni e chiede l'autodeterminazione e la pace». Oltre ai rappresentanti istituzionali hanno preso la parola anche il presidente del coordinamento toscano di sostegno alla Repubblica Saharawi e Abdellha Mohamed Salem, rappresentate del popolo Saharawi in Toscana. Per l'occasione è stato coinvolto anche il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. Il Comune è legato alla Repubblica Araba Saharawi Democratica (Rasad) da un patto di amicizia e gemellaggio sin dal 1997 e l'amministrazione si è impegnata a promuovere in tutte le sedi istituzionali opportune la richiesta di inserire tra i compiti della missione Onu nel territorio Saharawi la tutela dei diritti umani e la richiesta di avviare un percorso per il riconoscimento della Rasad. Il Comune intrattiene rapporti con il popolo Saharawi anche grazie all'attività dell'associazione di solidarietà al popolo Saharawi Kalama e sono molti i progetti di solidarietà e scambio già in essere fra Lucca e il Saharawi.
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