Sicurezza
Una pneumologia all’avanguardia nei servizi dell’Asl
Le malattie respiratorie, in particolare quelle croniche, rappresentano un’importante causa di mortalità e di morbilità e si stima che la broncopneumopatia cronica ostruttiva possa divenire nel 2020...
Le malattie respiratorie, in particolare quelle croniche, rappresentano un’importante causa di mortalità e di morbilità e si stima che la broncopneumopatia cronica ostruttiva possa divenire nel 2020 la terza causa di morte a livello mondiale. Da qui l’importanza della figura del medico pneumologo, che si trova spesso di fronte a persone con uno stato di salute molto compromesso: «In effetti – spiega la dottoressa Barbara Canari Venturi, responsabile della struttura semplice dipartimentale di pneumologia dell’Asl 2 – i nostri pazienti necessitano di frequenti controlli e approfondimenti. Spesso, inoltre, vengono ricoverati in ospedale per il riacutizzarsi della patologia sottostante. Molti di loro sono portatori di ossigeno domiciliare a lungo termine e di macchinari salvavita come i respiratori meccanici e frequentemente evidenziano tutta una serie di patologie, non solo di tipo respiratori. Il nostro servizio dispone di risorse diagnostiche all’avanguardia ed è un settore costantemente proiettato verso il futuro, per fornire ai nostri pazienti un’assistenza sempre più adeguata».
All’interno dell’ospedale “San Luca” sono presenti posti letto dedicati di alta intensità (subintensiva pneumologica) e di bassa intensità (degenza ordinaria pneumologica), modulati in base alle esigenze e occupati quindi quotidianamente da pazienti con problemi respiratori. Per questo viene garantita la presenza costante di almeno uno specialista nella struttura ospedaliera.
Questo a conferma del fatto che, nell’ambito dell’organizzazione per intensità di cura, possono essere valorizzate le singole attività specialistiche.
E’ inoltre assicurato un ampio servizio ambulatoriale dedicato a varie problematiche: endoscopia toracica; insufficienza respiratoria (enfisema, bronchite cronica, asma, Bpco; interstiziopatie), patologie neuromuscolari, centro anti fumo, allergologia, disturbi respiratori del sonno.
Oltre a garantire l’attività di tutti questi ambulatori, gli specialisti si rendono ovviamente disponibili per le visite urgenti, almeno 3 ogni giorno, con un aumento significativo nei mesi del picco influenzale.
Nella Cittadella della Salute del “Campo di Marte” è poi ancora presente una postazione ambulatoriale dedicata alle prime visite pneumologiche (circa 112 al mese), dove i pazienti vengono sottoposti ad un primo inquadramento diagnostico e successivamente inviati all’ambulatorio dedicato.
Oltre all’impegno dei medici, c’è da evidenziare anche quello degli infermieri, sia per la degenza al “San Luca” che a livello ambulatoriale, con esecuzione anche delle spirometrie (risultano mediamente in numero di cinquanta ogni settimana).
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