Il Tirreno

Lucca

Processione, scorta negata e i parroci s’infuriano

di Michele Citarella
Processione, scorta negata e i parroci s’infuriano

I religiosi avevano contattato le forze dell’ordine per chiedere un servizio che garantisse sicurezza ai fedeli. «Ci hanno detto di arrangiarci»

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LUCCA. Niente servizio d’ordine per la processione. E così i fedeli non hanno potuto concentrarsi sul rito religioso: piuttosto, hanno dovuto guardarsi intorno, schivare le auto che più d’una volta sul percorso hanno minacciato la loro incolumità. Il cappellano di Sant’Anna don Beniamino Bedini, che normalmente contatta le forze dell’ordine prima di ogni manifestazione religiosa è sbottato: «Ho contattato come ogni anno la polizia municipale per il servizio d’ordine durante la processione. Ci hanno risposto di arrangiarci, mentre noi confidavamo nel loro servizio. Eppure i loro agenti sono sempre puntuali quando si tratta di multare le auto vicine alla chiesa durante le funzioni religiose».

È accaduto sabato sera 25 luglio, vigilia dei Santi Gioacchino e Anna, patroni (con la Madonna del Rosario) della chiesa parrocchiale di S. Anna, la più popolosa della provincia e della diocesi di Lucca.

Il momento culminante dei festeggiamenti religiosi è la processione del 25 luglio che chiude la messa e parte dal trafficato viale Puccini per fare rientro in chiesa passando da via Don Bigongiari, via Buomanici e le interne “vie dei fiori”.

Quest’anno, l’amara sorpresa per i santannesi è raccontata dal priore monsignor Pierluigi D’Antraccoli: «Come ogni anno, abbiamo contattato le forze dell’ordine per avere una adeguata protezione da auto e moto agli incroci delle strade dove transita la processione. Nessun agente di alcun corpo si è presentato e la processione è uscita di chiesa senza alcun controllo del traffico». Parte del percorso è stato tagliato per evitare ulteriori rischi. Monsignor D’Antraccoli è amareggiato: «Abbiamo contattato questura, carabinieri e polizia municipale, ma non abbiamo avuto riscontro. Eppure la processione, quattrocento persone circa, dura al massimo mezz’ora».

Durante la processione è stato sventato uno scontro in via delle Rose con una Toyota Yaris. La coincidenza con il sabato sera e la vicinanza della chiesa di S. Anna con il centro storico avrebbero reso necessario a maggior ragione l’intervento di regolatori del traffico.

Per salvaguardare la processione, alcuni parrocchiani si sono dati da fare per fermare auto e motorini. L’autorevolezza dei fedeli, pur armati di buona volontà, non è però quella degli uomini in divisa, così è successo che due motorini si sono infilati con abili slalom tra le file di parrocchiani, a due passi dai labari, tra i membri del coro e gli sbandieratori e musici di S. Anna.

Don Bedini, dispiaciuto per la mancata presenza delle forze dell’ordine, sottolinea che «resterà nella storia di S. Anna la strage di multe durante la settimana Santa del 2014. Giusto multare chi non rispetta le regole, ma i fedeli e i cittadini che pagano le tasse per avere un servizio hanno anche diritto ad avere i giusti servizi e a vedersi garantita la sicurezza». A breve le forze dell’ordine avranno l’occasione per rimediare: la prima domenica di ottobre ci sarà la festa, con processione, per la Madonna del Rosario, copatrona della parrocchia: un migliaio di fedeli dalla chiesa percorreranno viale Puccini fino a via Fratelli Cervi, l’oratorio e la Casa Anziani del quartiere.

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