Proteste
Apre il Canyon Park sulla Lima
Tutto pronto per il percorso da mozzafiato (in gommone o a piedi ) sul torrente nella zona della Scesta
BAGNI DI LUCCA. Tutto pronto per il Parco Avventura sulla Lima che aprirà il primo agosto. Al centro della realizzazione, tra le più suggestive d’Italia per gli scenari che propone, è l'ambiente che deve essere il vero protagonista. Lo ribadisce Paolo Roverani,promotore e investitore del progetto del Canyon Park in località Scesta, sul torrente Lima.
Ultimati i lavori partirà un parco unico in Italia per il genere di attrezzature, assolutamente rimovibili e ben occultate nella vegetazione per eliminare all’origine problemi di impatto con l'ambiente. Solo passando molto vicino, sul gommone, è possibile vedere i cavi. La squadra di Roverani ha sistemato anche la palizzata che porta alla spiaggia e il sentiero è stato messo in completa sicurezza.
«Qui – dice Roverani – non erano stati più fatti lavori da 17 anni. Desideriamo che il turista trovi un ambiente bello e sicuro; non ci sono nuove costruzioni, rimane solo la casetta che c'era già. E' un investimento che ricade sul territorio e che vuol essere, oltre che un appuntamento con lo sport, anche una proposta di aggregazione per vivere la natura al meglio. Il parcheggio che si trova davanti al campo sportivo prenderà il nome di Canyon Parking e da lì si potrà accedere al Ponte Nero: in soli 3 minuti a piedi, si arriva a destinazione dove sarà possibile scegliere se sostare sulla spiaggia o provare l'ebbrezza del percorso sul torrente».
«Il nostro – prosegue Roverani – non vuol diventare un parco giochi come ne esistono tanti, con divertimenti per centinaia di persone nella confusione: prenderemo gruppi con al massimo 20 persone con partenze cadenzate. Avranno sempre la presenza di una guida. Sarà attivo il sistema "di vita continuo" innovativo, in modo che chi effettua il percorso non sia mai lasciato a se stesso e lontano dal sistema di sicurezza, che potrà essere modificato solo dalla guida».
Il costo per l'ingresso sarà di 18 euro per gli adulti e 14 per i bambini, che potranno effettuare il percorso dai 10 in su, con una altezza minima di un metro e 40.
«E' un investimento positivo anche per il territorio e per chi vi abita. Una logica vincente per salvaguardare e preservare il patrimonio naturale e creare un buon lavoro sinergico con altre attività sportive che operano sul posto e con le strutture ricettive: alberghi, attività commerciali, agriturismi, ristoranti. L’investimento mira a creare un vero polo di attrazione: è il primo parco in Italia che viene realizzato con queste modalità. Bagni di Lucca possiede un patrimonio naturale e culturale di prim'ordine che deve essere assolutamente valorizzato. L'ecoturismo non è più una risorsa di nicchia, ma di massa».
Inevitabile la critica (Roverani fa anche parte del comitato " Salviamo la Lima") al progetto della diga che andrebbe a cementificare 300 metri di fiume: «Lo vedo tutto questo in netta contrapposizione con lo sviluppo naturalistico e la salvaguardia dell'ambiente, considerando anche la ripresa che sta vivendo il turismo legato alle attività sportive fluviali e il nuovo flusso di persone che richiamano dall’Italia e dall'estero».
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