Sicurezza
Rotta dai vandali la targa in memoria di Francesconi
CAPANNORI. Rotta la targa in memoria di Frediano Francesconi, medico, umanista ed ex consigliere comunale scomparso nel 1977, che era stata apposta lo scorso anno dall’amministrazione comunale in...
CAPANNORI. Rotta la targa in memoria di Frediano Francesconi, medico, umanista ed ex consigliere comunale scomparso nel 1977, che era stata apposta lo scorso anno dall’amministrazione comunale in via di Coselli nell’omonima frazione. Ancora un atto vandalico per mano di ignoti ai danni del patrimonio della collettività.
Francesconi è stata una figura apprezzata, che aveva partecipato attivamente in organizzazioni di solidarietà e si era adoperato per la crescita sociale di Coselli, frazione in cui era nato. Un’iniziativa, quella dell’apposizione della targa, che era rientrata nell’azione di valorizzazione delle personalità del territorio particolarmente distinte per il loro impegno a favore della comunità capannorese portata avanti dall’amministrazione comunale. L'amministrazione comunale condanna queste azioni vandaliche che vanno a danneggiare i beni comuni. Un susseguirsi di vandalismi, una catena di episodi che vanno sospettare che si tratti delle bravate di qualche banda giovanile che gira il territorio. L'ultimo episodio risale a pochi giorni, nel parco “Ilio Micheloni” di Lammari, quando è stata incendiata una sedia nel parco. Preso di mira negli ultimi tempi anche il parco a Capannori, davanti al museo Athena. La piazzetta di fronte all'area verde e lo scivolo è imbrattato di scritte spray che sono ancora fresche, quindi risalenti a poco tempo fa. I soliti ignoti si sono scatenati rompendo un lampione e sfondando una cabina accanto alla centralina dell'Arpat, oltre che accanirsi su alcuni giochi per bambini e lasciando cocci di bottiglie sparsi sul prato.
Non si contano più ormai i vandalismi che hanno depurpato il parco di Capannori. Una polemica, quella sulle condizioni di degrado del parco pubblico del capoluogo, approdata anche sui social, non solo per lo stato di incuria e la sporcizia, ma anche per le bravate di qualche esagitato che hanno devastato la tribuna di legno dell'anfiteatro all'aperto, che da due anni è inagibile. Il sindaco Menesini ha promesso di sistemarlo per rianimare il parco che nel frattempo è abbandonato dai capannoresi. (n.n.)
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