Il Tirreno

Lucca

Robbie vuol tornare

di Nicola Nucci
Robbie vuol tornare

Lucca ha affascinato la popstar: «Una delle città più belle»

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LUCCA. Robbie Williams potrebbe tornare in concerto a Lucca nel 2018, per il ventennale del Summer Festival, dopo essere rimasto entusiasto della suggestiva location di piazza Napoleone. Ad annunciarlo è il patron del festival Mimmo D'Alessandro, a poche ore dal clamoroso successo del grande show della popstar inglese che giovedì sera ha radunato 16mila fans, ma che erano almeno 20mila considerando le migliaia di persone assiepate alle transenne, rimasti fuori a sbirciare i grandi schermi ed ascoltare la musica. «Prima dell'inizio del concerto ho parlato un quarto d'ora con Robbie Williams, mi ha detto che Lucca è una delle città più belle in cui ha suonato e che fra due anni vuole tornare. Sarebbe il mio regalo per questa meravigliosa città». Alla vigilia c'era anche qualche preoccupazione per l'impressionante numero di spettatori nella piazza. Se questa era una prova generale per capire se Lucca può ospitare concerti di questa portata il test è stato superato. «E' stato un trionfo, tutto è andato bene» sottolinea D'Alessandro mentre riceve un sms di complimenti dal management di Robbie Williams. «Tutti i complimenti fanno piacere, ma i più gratificanti sono quelli dei fans e i commenti positivi delle persone comuni che mi hanno fermato dopo il concerto per ringraziarmi per avere regalato un momento indimenticabile» racconta sorridente il patron.

Il concerto ha ribadito la forza di piazza Napoleone e l'unicità del Summer Festival che ha portato nel cuore della città una popstar di livello planetario, abituata agli stadi e ai grandi prati dei festival europei.

Anche Robbie se n'è accorto, ha apprezzato il clima “intimo” della piazza, salutando le ragazze affacciate alle finestre. Non solo Robbie Williams in futuro. D'Alessandro ha già iniziato le trattative per portare altre grandi star della musica nei prossimi anni. «Piazza Napoleone ha dimostrato le sue potenzialità, con una capienza di 16mila spettatori in piedi. Nel 1998, quando abbiamo iniziato, era di appena 4 mila. Vogliamo sempre fare meglio e migliorarci. Ma il concerto di Robbie Williams non è stato un'azzardo, tutto è stato ponderato. Non mi gioco certo 42 anni di reputazione e professionalità. Abbiamo dimostrato come si organizzano i grandi eventi» dice con una punta di orgoglio.

Poi scherza: «Adesso però il sindaco mi deve dare la cittadinanza onoraria». Come a dire che c'è il clima giusto per seppellire definitivamente le incomprensioni che hanno accompagnato la vigilia del festival. Il sindaco Tambellini non era presente in tribuna al grande evento. «Mi ha telefonato scusandosi, aveva un impegno».

Nicola Nucci

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