Il Tirreno

Lucca

Incendi senza tregua boschi in fiamme a Guamo

di Arianna Bottari
Incendi senza tregua boschi in fiamme a Guamo

Il rogo ha interessato una vasta area e ha richiesto l’intervento di un Canadair Gli abitanti del Compitese promuovono una petizione: «Serve più vigilanza»

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CAPANNORI. Una raccolta di firme per chiedere maggiore vigilanza sul territorio. Questa la richiesta che arriva da un gruppo di residente del Compitese, dopo i disastrosi incendi che hanno colpito la zona tra Massa Macinaia, S. Giusto di Compito e S. Andrea di Compito nelle ultime settimane. La lettera che accompagna la raccolta di firme, attivata in vari punti dei paesi interessati, fino a Pieve di Compito, è indirizzata al sindaco di Capannori, Luca Menesini, al comando dei vigili del fuoco, alla polizia municipale, carabinieri, responsabili della protezione civile e volontari dell’antincendio.

«Siamo residenti, amanti e appassionati dell’area, avventori e utilizzatori delle tante polle d’acqua, convinti che il bosco sia un bene comune e che come tale quindi debba essere protetto e salvaguardato – si legge nel documento - Ci sentiamo uniti e legittimati nel richiedere, con la presente raccolta di firme, che le autorità in indirizzo, cooperando tra loro, intensifichino le attività di vigilanza nel Compitese, al fine di una prevenzione mirata volta alla prevenzione degli incendi boschivi che negli ultimi giorni, complice il caldo torrido e il vento, si sono verificati con particolare intensità nelle zone di S. Giusto di Compito prima e di Sant’Andrea di Compito e Massa Macinaia poi.

«Siamo particolarmente colpiti da questo problema. Ormai da anni la zona del Compitese, una collina alla volta, viene distrutta dal fuoco. Siamo sgomenti nel continuare a vedere lo scempio che gli incendi provocano al paesaggio, e stanchi di subire danni per la nostra salute».

La decisione di avviare la raccolta di firme è arrivata dopo che l’ennesimo rogo ha colpito, giovedì, la zona a monte di Massa Macinaia, per altro già interessata da un incendio una ventina di giorni fa. L’emergenza è continuata anche ieri, con le fiamme che questa volta hanno colpito la zona tra Guamo e Coselli, a non molta distanza dal ristorante “La Cecca”. Per domare le fiamme è intervenuto, insieme alle squadre di terra, anche un canadair, vista la presenza di alcune case a ridosso dell’area interessata dall’incendio. Come nei giorni precedenti, a rendere particolarmente complesse le operazioni degli uomini dell’antincendio è stato il vento caldo, che ha continuato a soffiare incessantemente sul tutta la Piana.

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