Il dolore
In piazza si può arrivare a ventimila spettatori
D’Alessandro euforico rilancia: «Macchina perfetta, possiamo fare di più»
LUCCA. La grande prova è superata, «grazie a una macchina perfetta, attiva in ogni angolo della città, grazie a una gestione impeccabile prima durante e dopo il concerto. Mai visto niente del genere. Per me è una vittoria schiacciante, sono strafelice. Sono stato in giro fino alle quattro del mattino e non ho visto alcun problema, neanche di viabilità, di deflusso. Il pubblico poi è stato fantastico, educato e gentile».
Chi parla è Mimmo D’Alessandro, il patron del Summer Festival, il giorno dopo l’evento clou della rassegna 2015: il concerto di Robbie Williams, la popstar inglese che ha portato in piazza Napoleone sedicimila spettatori paganti. Un record per la piazza, tenuta per l’occasione sotto stretta sorveglianza da tutti gli enti preposti - festival, amministrazione, prefettura, questura, forze dell’ordine e volontari tutti mobilitati - perché un numero di persone così non l’aveva mai contenuto.
È andato tutto bene, obiettare il contrario è difficile. Forte di questo risultato, oggi D’Alessandro rilancia: «Con alcuni accorgimenti la piazza può arrivare a contenere fino a ventimila spettatori, può migliorare l’acustica e quindi la fruizione della musica da parte del pubblico. Il festival è disposto a investire negli accorgimenti che sarebbero necessari: ho studiato la piazza metro per metro e saprei quali miglioramenti apportare e dove. Con il concerto di Robbie Williams abbiamo superato un esame molto importante. Ringrazio la commissione di vigilanza per il suo lavoro meraviglioso. E sono state molto efficaci le numerose riunioni in questura e prefettura».
Scoperti (e strappati) biglietti falsi. Un piccolo neo in tutta la serata si è registrato: sono i biglietti falsi fermati dal controllo dei dispositivi ai tornelli. «In tutto - spiega D’Alessandro - sono stati scoperti venti biglietti falsi, comprati su internet da siti non autorizzati. Sono molto dispiaciuto: il danno e la beffa per questi spettatori che sono dovuti rimanere fuori e non hanno potuto partecipare al concerto. Da parte nostra, consigliamo sempre di acquistare i biglietti dai siti ufficiali».
Il plauso del sindaco. «La città ha dimostrato ieri ancora una volta di essere all'altezza dei grandi eventi - dichiara il sindaco Alessandro Tambellini dal suo profilo Facebook -. Il concerto del cantante inglese Robbie Williams ha portato in centro storico oltre 16mila appassionati, moltissimi dei quali giovani, che in maniera civile hanno atteso per ore l'apertura dei cancelli. Il sistema di regolamentazione dei flussi all'interno dell'area spettacolo ha sortito gli effetti attesi e non si sono registrati particolari problemi. Stamani (ieri, ndr) intorno alle 10 e mezza la piazza Napoleone e le aree limitrofe erano nuovamente pulite e sistemate. Voglio ringraziare tutti, dall'organizzatore del Lucca Summer Festival Mimmo D'Alessandro con il suo staff, a tutti coloro che, con ruoli diversi sia all'interno del Comune che fuori, hanno contribuito a far sì che quello di giovedì sera sia stato davvero un grande spettacolo e una bella festa. Un grazie particolare ai cittadini e agli operatori economici che hanno affrontato nel migliore dei modi alcuni disagi che inevitabilmente ci sono in questi casi e che ritengo siano stati ripagati dalla bellezza della serata».
Gli operatori: grande giornata. Per gli operatori del centro storico parla Simona Barsotti, presidente del consorzio Città di Lucca di Confcommercio. «Tutto è andato alla perfezione, quella di giovedì è stata una giornata fantastica, con un pubblico educato, concentrato nel suo divertimento. Soprattutto hanno beneficiato della giornata gli esercizi alimentari. La città ha superato una grande prova».
Bivacchi bis. Dopo il concerto della popstar inglese prima del quale centinaia di fan hanno dormito e bivaccato nelle strade adiacenti piazza Napoleone, ieri in città si sono riproposti nuovi bivacchi - seppure in modo molto più soft - del pubblico che attendeva l’apertura dei cancelli per il doppio concerto dei rapper italiani Fedez e J-Ax. Fin dalla tarda mattinata, i primi arrivati - ragazzi e ragazze soprattutto in età molto giovane - si sono fermati a riposare nelle vie adiacenti piazza Napoleone, in particolare in via San Girolamo e via Beccheria. Un fiume di adolescenti in pantaloncini corti, canotte e scarpe da ginnastica. Più generazioni insieme nel segno del rap: molti giovanissimi erano accompagnati da mamme e papà. Atmosfera allegra, da vigilia di un grande evento con le sensazioni di una giovane età: per questo più che un bivacco gli spettatori in attesa hanno trasformato le strade del centro storico in un salotto all’aria aperta.
E poi in fila per entrare. Inevitabili file per accedere all’area del concerto. Ma anche in questo caso ordinate, come il giorno precedente per Robbie Williams. Il deflusso dai tornelli è stato comunque veloce.
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