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Lucca

Carmine, torna la navetta, bando entro fine anno

di Barbara Antoni
Carmine, torna la navetta, bando entro fine anno

Allo studio collegamenti tra i maggiori parcheggi e la piazza in centro tramite bus del Ctt. Martinelli (Forza Italia) incalza: «Manca una visione d’insieme»

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LUCCA. Navette dai maggiori parcheggi con destinazione mercato del Carmine (e ritorno) e un sistema di collegamento con mezzi elettrici per le forniture agli operatori della struttura.

Sulla scorta del masterplan, il piano delle funzioni individuate per il recupero dell’antico mercato nel cuore della città che ha riscosso il via libera della giunta prima e del consiglio comunale poi, l’amministrazione sta lavorando su queste ipotesi per migliorare le vie di collegamento da qui all’esterno delle Mura.

La conferma arriva dall’assessore Francesca Pierotti. «Il masterplan - spiega - contiene già le indicazioni per coprire tutte le esigenze di accessibilità del Carmine, dal carico e scarico merci ai collegamenti per gli utenti del mercato e dei suoi esercizi, la sosta dei residenti. Un’ipotesi è quella di istituire navette di collegamento dai maggiori parcheggi al mercato, a disposizione dei suoi fruitori. Per il carico e scarico pensiamo invece a un sistema di mezzi elettrici. Al momento sono ipotesi, e siamo aperti a proposte ulteriori».

Intanto si lavora alla stesura del bando per raccogliere le manifestazioni di interesse alla gestione in blocco del complesso del Carmine. Secondo i piani, conferma sempre Francesca Pierotti, il bando uscirà entro fine anno. Tutti i presupposti ci sono per potergli dare il via: l’approvazione del masterplan infatti rappresenta di fatto la fase propedeutica al bando stesso. Rimane da definire invece se il bando sarà aperto alla partecipazione di soggetti solo italiani oppure di tutta Europa.

Intanto su tutto il progetto di recupero del Carmine si mostra molto critico il consigliere Marco Martinelli, capogruppo di Fi. «Il masterplan del mercato del Carmine - dice - è stato approvato dal consiglio comunale solo grazie al senso di responsabilità dei gruppi di minoranza che hanno mantenuto il numero legale in aula, in quanto la maggioranza non aveva i numeri per garantirlo. Riqualificare il mercato - continua - e rilanciare l’intera area è sicuramente una priorità, manca però una visione d’insieme. È impensabile disegnare lo scenario futuro di un importante contenitore dentro la città come intervento a se stante. Doveva rientrare in una visione complessiva del futuro sviluppo del territorio, che va dalla riqualificazione dell’area della ex Manifattura, al Campo di Marte all’area di Pulia». Martinelli insiste poi sul sistema di collegamenti «perché la riqualificazione del mercato - sottolinea - passa da una adeguata accessibilità». E caldeggia la realizzazione di «un grande parcheggio nell’area dell’ex Manifattura e il potenziamento dei servizi di collegamento con il centro cittadini invece di operare continui tagli come è stato fatto finora».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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