Il Tirreno

Lucca

Acqua di cocco, salmone e via sul palco

di Nicola Nucci
Acqua di cocco, salmone e via sul palco

Il soggiorno di Robbie Williams al Ciocco e l’arrivo a Lucca. Prima del concerto la popstar ha chiesto del ginger per la voce

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LUCCA. Per mantenere la forma fisica e il sex appeal ha chiesto una piccola palestra nel camerino per alcune sessioni di allenamento.

Addominali e cyclette per reggere un concerto lungo e dispendioso.

Perché Robbie Williams non è più l'ex “cattivo ragazzo” dei Take That, oggi ha 41 anni ed è papà, ma è più che mai è un divo del pop.

Nella suite con divani rossi e richiami etnici curata dalla Silverbone, ha consumato bevande energetiche e acqua di cocco. Dopodiché una cena salutare a base di riso integrale e salmone e fettine di ginger per schiarire la voce.

C'è persino una piccola sala prove per suonare qualche brano prima dello show.

La vigilia del concerto la popstar inglese, come anticipato da Il Tirreno, l'ha trascorsa in Lucchesia, dopo essere atterrato martedì 21 luglio alle 16 all'aeroporto Galilei di Pisa. Da lì il trasferimento nella Media Valle. Una scelta a sorpresa fino ad un certo punto, perché un hotel del centro avrebbe attirata schiere di fan creando problemi di ordine pubblico.

Al Ciocco in pieno relax. Due giorni di relax al Ciocco, al Reinassance Tuscany Resort di Castelvecchio Pascoli, in piena tranquillità, lontano dai clamori della folla. Qui Robbie Williams, l’artista inserito nel Guinness dei primati per aver venduto un milione seicentomila biglietti in un solo giorno, ha trascorso due giorni a rilassarsi con la moglie, i due figli e i musicisti della sua band. Alcune foto, da lui postate su twitter, lo ritraggono mentre gioca alla Playstation. Il football in realtà è una delle grandi passioni di Robbie, tifoso del Port Vale, squadra di Stoke-on-trent, la sua città natale.

Nell'hotel di lusso della famiglia Marcucci la popstar ha dormito anche ieri notte prima di ripartire per un altro concerto del suo Let me entartain you tour. Due sole date in Italia, Roma e appunto Lucca. È stato davvero un grande colpo per il patron del Summer Festival Mimmo D’Alessandro convincere la popstar inglese a suonare in una location così particolare, lui che è abituato agli stadi e ai grandi spazi.

Una festa. Poi, dopo una lunghissima attesa, con oltre ottocento fan entrati alle 15 nell'area “pit”, quella dei biglietti più costosi perché ritagliata sotto il palco per vedere da vicino la star Robbie Williams, dopo ore ed ore di attesa sotto il sole, è finalmente giunto il via a uno show spettacolare, colorato e trascinante, dove si è ballato dentro e fuori dalla piazza. L'ex Take That ha confermato tutte le sue doti di intrattenitore e trasformista. Se c'è una parola che riassume il suo coinvolgente concerto è divertimento. Una festa per sedicimila fan in delirio per la popstar inglese di Stoke-on-trent che ha snocciolato una dietro l'altro le hits che gli hanno fatto vendere ottanta milioni di dischi: dalle travolgenti Let me entartain you a Rock dj alla “bondiana” Millenium alle romantiche Angels e Feel con accendini e smartphone al cielo e gli omaggi agli artisti che l'hanno influenzato, da Freddie Mercury agli U2.

Robbie in grande forma per regalare una serata indimenticabile. Un concentrato di adrenalina, un continuo cambio di stili musicali ed atmosfere.

Anche i fans diventano protagonisti dello show con una spettacolare coreografia con grande e suggestivo sventolio di palloncini rossi. Un'idea di alcune ragazze lucchesi, preparata nei dettagli insieme al fan club italiano di Robbie Williams.

Il concerto non è stato trasmesso in diretta da Radio 2 Rai, sarà registrato e sottoposto all'artista per eventualmente trasmetterlo in futuro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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