Il dolore
I “Comics” conquistano anche Piazzale Verdi
Si amplia l’area della rassegna in calendario dal 29 ottobre al primo novembre. Tetto massimo di 80mila biglietti al giorno e contapersone nei padiglioni
LUCCA. I Comics si allargano ulteriormente e conquistano anche la zona ovest della città, cioè piazzale Verdi e dintorni.
E' una delle novità della prossima edizione, in calendario dal 29 ottobre al 1° novembre, annunciate nella prima delle numerose conferenze stampa che si terranno per illustrare il programma. Si tratta di novità molto significative, pensate per rendere la manifestazione non solo più bella, ma più accogliente e godibile, in vista anche dell'appuntamento del cinquantesimo nel 2016, e per far dimenticare i disagi del sovraffollamento patiti lo scorso anno in alcuni punti critici.
Insieme all'allargamento, infatti, ci saranno un tetto massimo di 80mila biglietti al giorno, il prolungamento dell'orario di chiusura fino alle 21 nella giornata di sabato 31 e una specie di contapersone nei padiglioni più visitati, in modo da aver sotto controllo il numero degli accessi.
Ma vediamo con ordine la nuova rivoluzione, che segue quella avviata nel 2014 con l'estensione della superficie espositiva verso piazza San Francesco, peraltro confermata.
La parte della città che quest'anno esordisce come sede dei Comics è la ovest, con piazzale Verdi in primo piano. Qui verrà utilizzato l'edificio dell'ex Cavallerizza - ora in restauro e la cui riapertura verrà tenuta a battesimo dal festival – dove traslocherà una parte dei Games, l'area dedicata ai giochi e ai videogiochi finora concentrata soprattutto al padiglione Carducci, situato nell'ex campo Balilla sugli spalti delle Mura.
Proprio il padiglione Carducci ha creato da sempre i disagi maggiori perché negli anni è diventato uno dei principali poli di attrazione.
Il trasloco di una sua parte mira quindi ad alleggerire la pressione sia nello stesso padiglione sia all'esterno, rendendo più vivibili gli spazi interni e favorendo una migliore distribuzione del pubblico che si muove intorno.
Dalle parti di piazzale Verdi, poi, si sposterà anche il palco della Musica, dove si tengono i concerti e la sfilata del Cosplay, che troverà collocazione al baluardo San Donato, lasciando il baluardo San Paolino a “The Citadel” , altro spaccato dei Games.
Anche in questo caso si dovrebbe decongestionare una zona molto frequentata: basti pensare alle migliaia di cosplayer che vi si danno appuntamento durante i quattro giorni di rassegna.
Diventa più grande, poi, anche la Japan Town, altro polo di grande attrazione del festival.
Confermata la collocazione nella zona di piazza San Francesco e nel Giardino degli Osservanti inaugurata nel 2014, il mondo del Sol Levante si espande ulteriormente in via dei Bacchettoni con un altro padiglione di 600 metri quadri.
Affianca queste misure logistiche la grande novità del tetto al numero dei biglietti in vendita, che lo scorso anno raggiunsero quota 240mila. «Una decisione rivoluzionaria e coraggiosa – dice l'assessore comunale Francesco Raspini- per evitare che la manifestazione diventi invivibile e ingestibile. La sicurezza del pubblico è la priorità».
Il numero è stato fissato a 80mila al giorno e la loro gestione passerà principalmente on line.
La prevendita inizierà il 1° settembre e il prezzo dei biglietti e degli abbonamenti sarà variabile, a seconda dei giorni prescelti, con prezzi più vantaggiosi nei giorni di giovedì 29 e venerdì 30.
Inoltre nei padiglioni maggiormente frequentati – i Games e quelli della Japan Town – verranno istituiti controlli in grado di monitorare costantemente le presenze e comunicare in diretta i tempi di attesa, evitando così sovraffollamenti sia dentro che fuori. Sempre per facilitare una più agevole distribuzione e fruizione da parte del pubblico l'orario di apertura di sabato 31 verrà posticipato alle 21.
Due ore in più per consentire ai visitatori di trattenersi negli stand e per offrire maggiori possibità di orari di partenza a chi lascia Lucca in treno: altri momenti critici del 2014 furono, infatti, quelli vissuti la sera alla stazione ferroviaria al termine delle giornate di salone, con un assembramento e un caos al limite della governabilità.
Va ricordato infine che a molte attività del festival non è richiesto l'ingresso a pagamento: palco della musica, The Citadel e altri stand sulle Mura, il Family Palace (dedicato ai bambini) al Real Collegio in piazza del Collegio, le sale incontri nel centro storico, la Self Area e la Comics Artists Area, le sale cinematografiche e le mostre a Palazzo Ducale. Queste ultime, come di consueto, apriranno prima del festival: la data fissata è il 17 ottobre, con chiusura il 1° novembre.
Tra le esposizioni da vedere quella che rende omaggio a Bonvi e alle sue Sturmtruppen: la selezione delle strisce è stata curata da Stefania Bonvicini, figlia dell'illustratore scomparso nel 1995.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
