Sicurezza
Acqua alle piscine e il Ceis resta all’asciutto
LUCCA. La comunità di Vecoli del Ceis Gruppo “Giovani e Comunità” sta vivendo senza un filo d'acqua. Lo denuncia il Ceis in una nota in cui scrive che “i possidenti delle ville circostanti, non...
LUCCA. La comunità di Vecoli del Ceis Gruppo “Giovani e Comunità” sta vivendo senza un filo d'acqua. Lo denuncia il Ceis in una nota in cui scrive che “i possidenti delle ville circostanti, non curanti dei bisogni altrui, utilizzano l'acqua pubblica per riempire le piscine. Noi non comprendiamo la posizione della Geal che proibisce lo spreco d'acqua per il lavaggio delle auto e dei natanti, per innaffiatura dei giardini, mentre permette di riempire piscine considerando che contengono circa 120 metri cubi d'acqua. Quindi o la Geal da l'usufrutto dell'acqua al Ceis e più segnatamente alla Comunità per giovani di Vecoli oppure ristabilisce un minimo di equità applicando le leggi vigenti. Qualcuno obietterà che è indispensabile offrire il nostro territorio e i nostri servizi a stranieri o possidenti. Il punto che solleva il Ceis non è questo, ma che il territorio deve essere vissuto in modo equo da tutti».
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