Il Tirreno

Lucca

GORFIGLIANO

Aperta la mostra dedicata al pittore Pietro Annigoni

Un evento unico, che offre l’occasione di rendere omaggio due illustri personaggi che hanno fatto il bene di Gorfigliano. E’ stata questa l’estrema sintesi del significato della mostra – aperta alla...

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Un evento unico, che offre l’occasione di rendere omaggio due illustri personaggi che hanno fatto il bene di Gorfigliano. E’ stata questa l’estrema sintesi del significato della mostra – aperta alla sala Ciaf di Gorfigliano – di dipinti di Pietro Annigoni, pittore contemporaneo di livello internazionale e autore di opere esposte in numerose chiese, conventi e musei di tutta Italia. Oltre al ricordo del pittore – testimoniato dalla presenza della moglie Rossella Segreto Annigoni e dai tanti gorfigliesi intervistati che hanno raccontato aneddoti della sua presenza nel paese garfagnino - c’è stato l’omaggio al dottor Jacopo Pancetti, primo medico del paese a cui sono riconosciute tante opere di aiuto (in campo medico ed economico) alla popolazione,

La famiglia Pancetti, con il padre Giovanni e mamma Margherita, dette grande impulso all’economia del paese e nelle proprie attività assunse o tanta forza lavoro costretta altrimenti ad emigrare. La storia dei due personaggi si intreccia a partire dal 1969, quando a Firenze – casa di cura Ulivella – segue la prima moglie del pittore (Anna Maggini). Nasce un’amicizia che porta il pittore diverse volte a Gorfigliano, a far visita all’amico garfagnino, che nel 1981 gli commissiona un affresco nella cappella di famiglia posta nel cimitero del paese.

I paesani ricordano come Annigoni trascorreva le sue giornate in paese, partendo di buon mattino dalla casa di via Vittorio Emanuele per recarsi al camposanto di via Novelli insieme a due suoi allievi. Qui trascorreva il tempo fino alle sette di sera, consumando il pasto portato da ragazzi del posto. Nella cappella della famiglia Pancetti si trova il Cristo Crocifisso, unico esemplare dei capolavori dell’Annigoni presente in tutta la provincia di Lucca. Dopo il taglio del nastro ad opera del sindaco di Minucciano Poli e della moglie (console onorario presso il Burkina Faso), l’inizio della presentazione della mostra, cui è correlato il volime dal titolo “Il dottor Jacopo Pancetti e l’affresco del Crocfisso di Annigoni a Gorfigliano” scritto da Edoardo Paladini “del Farinello”. La mostra resterà fino a domenica con il seguente orario: fino a sabato dalle ore 16 alle ore 19, domenica 26 10-13 e dalle 16 alle 21.

Durante la cerimonia, Emanuele Barletti (critico d’arte e conservatore del Patrimonio Artistico dell’Ente Cassa Risparmio di Firenze) ha lanciato la seguente proposta: “Prima di realizzare un’opera, Annigoni usava realizzare bozze di prova, che poi lasciava in dono ai committenti. Della bozza dell’affresco del Crocifisso di Gorfigliano si sono perse le tracce dall’aprile 1989. Siamo convinti che questa bozza si possa ritrovare. Chi sarà in grado di recuperarla o di fornire indicazioni utili, sarà premiato con un assegno di 1000 euro». Chi avesse indicazioni in merito potrà contattare Carlo Spadoni (3460800823).

Michele Citarella

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