Il dolore
Rifiuti, rimborsi a sette cittadini su dieci
Nelle bollette in arrivo note di credito per i virtuosi della raccolta differenziata. Chi deve pagare di più potrà rateizzare
CAPANNORI. Il 70 per cento degli utenti capannoresi riceverà una bolletta più leggera relativa al conguaglio del 2014 della tariffa puntuale dei rifiuti in arrivo questa settimana ai cittadini ed aziende capannoresi in scadenza il 31 agosto e calcolato sulla base dei conferimenti e degli svuotamenti effettuati nell'anno passato.
In pratica sette utenti su dieci (su 21mila utenze complessive) avranno una nota di credito per avere consegnato pochi sacchetti grigi dell'indiffirenziato, a parte i conferimenti minimi stabiliti dall'azienda per contrastare l'abbandono dei rifiuti. Conguaglio che, questa la novità, si potrà pagare in tre rate.
Come anticipato un mese fa dal Tirreno ed ora confermata ufficialmente da Comune e Ascit che consentirà per un importo oltre 100 euro per le famiglie e 500 euro per le imprese il dilazionamento del pagamento delle fatture in tre rate fino al 31 gennaio 2016. La parte più consistente riguarderà le note di credito, il cui valore complessivo è di un milione e 700 mila euro, a favore di 14.709 utenze (13.184 domestiche e 1.525 non domestiche). Il credito sarà scalato dalle prossime fatture, a partire dal primo acconto 2016 con scadenza 16 gennaio, a condizione che non sussistano debiti pregressi con Ascit. I cittadini che si sono trasferiti o le attività cessate, invece, riceveranno un assegno.
Essere a credito significa spendere meno rispetto al 2012, ultimo anno di applicazione del vecchio sistema tariffario non puntuale, sul quale sono basati gli acconti. Inoltre alcuni utenti (1593) anche se riceveranno una nota di debito non dovranno versare alcunché entro il 31 agosto, perché la cifre da pagare sono inferiori ai 20 euro. Questo importo sarà quindi addebitato nella fattura di ottobre.
Rispetto ad un anno fa, dopo le polemiche per la stangata che ha colpito una parte delle famiglie e sopratutto delle aziende, è aumentato il numero di cittadini che ha compreso il meccanismo della tariffazione puntuale, ovvero “chi più consuma (quindi conferisce) più paga”. C'è ancora una parte tuttavia, sia pure minima (3 utenti su 10), a debito, che dovrà pagare un importo più salato.
La scadenza è fissata per il 31 agosto. Tuttavia le utenze domestiche che dovranno versare oltre 100 euro e quelle non domestiche che dovranno versare oltre 500 euro (in totale 1.375, ossia il 6%) potranno farlo in tre rate, con scadenza 31 agosto, 31 ottobre 2015 e 31 gennaio 2016. Un accorgimento deciso dall'amministrazione comunale e dall'azienda dopo gli incontri e le sollecitazioni delle associazioni di categoria (un centinaio di aziende ha fatto ricorso per il conguaglio 2013) e di sindacati per venire incontro ai cittadini e alle aziende in questo periodo di crisi.
«Una fetta consistente di utenti è virtuoso, segno che la tariffa puntuale è entrata a pieno regime e che la comunità ha compreso il suo funzionamento - afferma l'assessore all'ambiente Matteo Francesconi - un sistema, questo, che porta vantaggi tangibili».
Le bollette del servizio di raccolta rifiuti, ribadisce il Comune, “rimarranno invariate anche per il 2015”. Gli utenti potranno verificare, attraverso una password, il numero dei conferimenti dei sacchi e gli svuotamenti dei bidoni.
Nicola Nucci
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