Sicurezza
Lucca incanta la regina della black music
Lauryn Hill, arrivata in aereo a Pisa, si è sistemata all’Hotel Nobless per poi fare un giro della città prima delle prove
LUCCA. A spasso per la città, prima del concerto. Una “full immersion” con Lucca quella di Lauryn Hill, una delle più talentuose ed estrose cantanti degli ultimi vent'anni.
Per la reginetta più anticonformista della black music è stato un ritorno, dopo i live al Summer Festival nel 2005 e nel 2007.
La sua giornata lucchese, dopo essere atterrata domenica alle 23 all'aeroporto di Pisa (con visita notturna alla torre pendente), è iniziata nella mattinata di ieri dopo il trasferimento all'hotel Noblesse, mentre la sua band ha alloggiato al Guinigi.
Una visita ad alcuni “angoli” meno conosciuti della città, che non aveva visto nelle precedenti apparizioni. Nel suo camerino frutta a volontà e, unica richiesta particolare, succo di mirtillo. In serata il concerto davanti a 4mila spettatori conquistati dalla bella e brava cantante del New Jersey.
Una serata evento, uno dei concerti più attesi dell'anno alla quale erano presenti anche alcuni vip, come i cantanti Emma Marrone (l'anno scorso sul palco del festival) e Marco Mengoni, amatissimi da giovani, il direttore di Mtv Italia Luca De Gennaro ed una famosissima popstar indiana. Nonostante l'unico album da solista, risalente al 1998, quel “The Miseducation of Lauryn Hill” considerato un capolavoro, la star afroamericana non si è quasi mai fermata dai tempi dei Fugees, il gruppo che l'ha lanciata con la hit "Killing me softly", né come artista solista, pur dedicandosi al ruolo di mamma e restando un po' ai margini dello star system. Sul palco di piazza Napoleone ha sfoderato tutta la sua capacità vocale e la sua versatilità spaziando tra soul, rap, funky e reggae, reinterpretando anche Bob Marley e Nina Simone. Domani invece il Summer Festival mette in campo, anzi sul palco, un altro big come Mark Knopfer, che torna per la quarta volta a Lucca con cui ha un legame speciale. Uno de musicisti più amati in Italia. E non importa se ha ormai seguito un percorso da solista molto rigoroso, lontano dalle hits degli anni Ottanta che i fans dei Dire Straits, la band con cui ha raggiunto l'apice del successo, sperano di riascoltare durante i suoi affollati concerti, quelle sonorità che hanno più di trent’anni, ma che non passano mai di moda e conosciute anche dalle nuove generazioni.
Il Summer si prepara ad un altro sold out. Ancora pochissimi biglietti per il leggendario chitarrista britannico reduce dal nono da solista, Tracker, tra folk e country.
Poi giovedì Robbie Williams, venerdì Fedez e J-Ax ed infine la chiusura col doppio concerto Snoopd Dogg e Marcus Miller.
Il festival ha intanto archiviato con grande successo le tre serate gratuite di alto livello che hanno colmato la pausa dai concerti ufficiali.
Un pubblico sempre numeroso, dalla notte dei talenti lucchesi alla serata speciale e più intimista dedicata al ricordo di Pino Daniele con Enzo Avitabile e Tony Esposito (sul palco anche il chitarrista lucchese Meme Lucarelli) fino al misto di comicità, rock'n'roll e divertimento sprigionato dal duo comico romano composto da Lillo & Greg, autori e conduttori del programma radiofonico "Sei uno zero" in onda su Rai Radio2, trasmesso in diretta da piazza Napoleone.
A conferma di un Summer sempre più rassegna capace di valorizzare tutti i generi, la cultura (Enzo Avitabile è cultura) ed anche gli artisti di casa nostra che hanno avuto l'occasione di farsi conoscere su un palco prestigioso come quello del Summer Festival.
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