La manifestazione
Lauryn Hill riaccende il Summer
Nel Festival dei record di presenze sono attesi tra i 3 e i 4.000 spettatori per la reginetta della black music
LUCCA. Il Summer Festival cala un altro dei suoi assi con il concerto di Lauryn Hill che stasera alle 21.30 salirà sul palco di piazza Napoleone per l'ottavo appuntamento nel cartellone della kermesse che ha già toccato quota 69mila biglietti venduti in prevendita, battendo il record in 18 edizioni.
Attesi tra 3 e 4 mila spettatori per la reginetta della black music, la prima artista donna ospitata quest’anno dal festival, dove l'ex frontwoman dei Fugees è già stata ospite nel 2005 e nel 2007. La Hill ripercorrerà i momenti più significativi della sua carriera, per uno dei concerti dell'anno.
Una delle migliori cantanti degli ultimi vent'anni, autrice nel 1998 del capolavoro The Miseducation of Lauryn Hill, vincitore di 5 Grammy Awards (la prima donna a fregiarsi di questo titolo), 18 milioni di copie vendute nel mondo. Un album, interamente prodotto, scritto ed arrangiato, che resta l'unico disco di inediti, dopo la separazione dai Fugees (nel 1996 il vendutissimo The Score). Un successo che l'ha travolta al punto da scegliere di ritirarsi dalla scena musicale, dichiarando di non amare l'ambiente dello show-business e preferendo dedicarsi alla famiglia e ai figli. Nel 2002 la stella si riaccende con Mtv Unplugged 2.0 (solo voce e chitarra) e più avanti la parentesi della reunion dei Fugees. Lauryn Hill torna dopo una lunga pausa. Una rinascita artistica ed umana dopo essersi messa alle spalle anche momenti difficili. Dotata di uno stile inconfondibile che ha reinventato la musica nera tra rap, R&B, soul , funky e reggae, una voce potente, elegante e sensuale, una personalità fuori dagli schemi, alla soglia dei 40 anni Ms. Lauryn Hill è ancora un'interprete di classe ed autrice geniale.
Alla quale si possono anche perdonare alcuni eccessi da diva. Attorniata da undici musicisti interpreterà alcune delle perle di Miseducation e non dovrebbe mancare la romantica Killing me softly, cavallo di battaglia di Roberta Flack, che la Hyll ha fatto diventare una hit mondiale.
Così come un omaggio a Bob Marley (la cantante è stata sposata con Rohan Marley, figlio della leggendaria icona giamaicana) e a Nina Simone (“Feeling good”) dopo l'uscita del disco «Nina revisited” in cui insieme a Mary J Blige, Usher ed altri ha rivisitato alcuni capolavori. Il 26 giugno alla cantautrice, pianista, chitarrista e attrice (in Sister Act 2) stato consegnato il prestigioso Golden Note Award per sottolineare la sua originalità artistica.
A partire dalle 21 Pier Ferrantini e Carolina Di Domenico racconteranno in diretta il concerto su Radio 2 Rai, che trasmetterà quasi tutti i live, anche quello di Robbie Williams che però sarà registrato e mandato in onda più avanti.
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