Via al restauro del maestoso organo
Impegno della comunità per lo strumento della chiesa di Corsena
BAGNI DI LUCCA. Sono partiti i lavori di restauro dello storico e maestoso organo a canne della Chiesa di Corsena. Lo strumento, prima metà del secolo XIX, è accostabile stilisticamente alla scuola del lucchese Domenico Pucci (1781-1854). Il materiale fonico include un cospicuo numero di canne la cui paternità è attribuibile all’organaro Paolino Bertolucci (1803-1887). Da anni lo strumento è fuori uso, ma la sua innegabile importanza come strumento liturgico, artistico, storico ha fatto sì che parrocchiani e comunità di Bagni di Lucca, unitamente ai sacerdoti don Emanuele Rosi, don Ascanio Giampaoli e don Lorenzo Nanni, avuto il permesso dalla Soprintendenza, dalla Curia, dall’arcivescovo Italo Castella decidessero per il restauro dello strumento che, nel giro di un anno e mezzo circa, tornerà ad accompagnare le liturgie domenicali e solenni della Chiesa di Corsena.
Ma sarà anche utilizzato per concerti di musica sacra. Il lavoro di restauro è stato affidato alla ditta "Samuele Maffucci", nella quale lavora il giovane Maestro Enrico Barsanti di San Cassiano di Controne, organista appre
Il lavoro di restauro è preventivato in una spesa di circa 45.000 Euro: il 30% è stato stanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana, la quale finanzia progetti per il recupero degli organi a canne. 5.000 Euro sono stati stanziati dalla Fondazione Banca del Monte, 2.000 Euro sono stati messi da parte appositamente per questo lavoro attraverso concerti e iniziative varie della parrocchia di Bagni di Lucca. (e.a.)
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