Il Tirreno

Lucca

Scuola, ad agosto arriva l’assunzione per 250 precari

di Luca Cinotti

In provincia 125 posti comuni e 125 per il sostegno La maggior parte delle immissioni nelle scuole medie

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LUCCA. Per 250 persone agosto avrà un sapore del tutto particolare. Tanti sono, infatti, gli insegnanti che saranno assunti in provincia nella cosiddetta “fase zero” del piano di reclutamento messo a punto da ministero dell’istruzione che, da pochi giorni, ha reso noti i contingenti previsti a livello territoriale.

Nel dettaglio, per quanto riguarda Lucca, i posti saranno così divisi: per il ruolo comune 33 nella scuola dell’infanzia, 9 nella primaria, 38 alle medie e 45 alle superiori, per un totale di 125 cattedre. Per il sostengno, invece, saranno assunti in 17 all’infanzia, 43 alla primaria, 40 alle medie e 25 alle superiori. Anche in questo caso il totale arriva a 125.

Questa fase sarà in qualche modo “preliminare” rispetto alle assunzioni che scatteranno con il pacchetto della “buona scuola”, approvato nei giorni scorsi in via definitiva dal Parlamento. In questa fase, infatti, le regole per le assunzioni saranno le stesse utilizzate negli anni scorsi per far fronte ai pensionamenti: il 50 per cento dei posti verrà individuato dalle graduatorie dei concorsi a cattedra del 2012, del 1999 e del 1990 ancora in vigore; e l'altra metà dei posti sarà appannaggio dei precari inseriti nelle graduatorie provinciali ad esaurimento. Ai “convocati” di questa fase sarà assegnata una cattedra provvisoria, ma della quale il docente sarà titolare. E tutto questo avverrà a livello provinciale.

Le cose cambieranno in maniera radicale per le fasi successive, quelle che saranno regolate (con un avviso da pubblicare sulla gazzetta ufficiale) sulla base della legge della “Buona scuola”. Nella prima, da concludersi entro il 15 settembre, saranno messi in lizza i posti rimasti liberi dalla fase zero più altri 10.849. I candidati verranno individuati sempre a metà fra le graduatorie a esaurimento e i vincitori e gli idonei del concorso del 2012. L’assegnazione della sede avviene con titolarità e in via provvisoria, nella provincia di iscrizione (in caso di graduatoria a esaurimento) o nella regione sede del concorso del 2012.

Nella “fase B” i candidati non assunti nelle fasi precedenti dovranno presentare un’apposita domanda telematica, probabilmente a partire dal 28 luglio, nella quale indicare l’ordine di preferenza delle province di assegnazione. I posti disponibili saranno quelle che restano dei 47.000 e spiccioli già assegnati con le due fasi precedenti. Le assunzioni potranno anche perfezionarsi durante l’anno scolastico e il docente avrà una sede provvisoria (che potrà essere anche diversa dalla sua provincia di elezione) senza la titolarità della cattedra.

Infine l’ultima fase, la “C”. In questo caso i posti messi in palio sono quelli del cosiddetto “organico potenziato”: 8.812 comuni e 6.446 di sostegno per un totale di 55.258 cattedre. Anche in questo caso le assunzioni (durante l’anno) avverranno secondo l'ordine di preferenza delle diverse province indicato nella domanda online. Ma sempre con la possibilità per il ministero di collocare il precario nella provincia italiana in cui sarà disponibile una cattedra libera. Chi rinuncerà, magari perché la sede proposta è troppo lontana dalla sua residenza, dovrà per forza aspettare il concorso, che dovrebbe essere bandito entro l’anno.

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