La manifestazione
Summer, super lavoro per luci, audio e scene
Attrezzature all’avanguardia per garantire perfette esibizioni. Aggiunte altre casse per consentire migliore ascolto
LUCCA. Il concerto di Robbie Williams sarà il più impegnativo, non solo per l'ordine pubblico. Anche per la scenografia di grande impatto, le luci e l'audio. «Ma siamo riusciti a soddisfare le sue richieste con il materiale fornito al Summer Festival» dice David Lapini, uno dei titolari insieme a Simone Lazzarini della Amandla Productions, la ditta che gestisce il servizio di audio e luci per il festival. Lo show della popstar inglese, il concerto più atteso della kermesse che richiamerà 16mila persone in piazza Napoleone, ha messo a dura prova anche un tecnico abituato da anni a lavorare con le grandi produzioni. La sua è una lunga storia che si incrocia con quella del patron Mimmo D'Alessandro e del Summer Festival.
«Con D'Alessandro c'è una stima e fiducia reciproca che si è consolidata nel tempo - racconta Lapini che ci accoglie nella sua sede a Pieve San Paolo - posso dire di aver iniziato questo lavoro con lui nel lontano 1981, quando Mimmo ha preso il posto del compianto Sergio Bernardini. In quel locale mitico ho ho visto le prime produzioni importanti arrivare in Italia e mosso primi passi nel mondo dello spettacolo, iniziando ad occuparmi di audio. Negli anni Ottanta ho fornito a D'Alessandro i facchini per i leggendari concerti di David Bowie e Madonna a Firenze. Il mio primo concerto? Eric Clapton a Viareggio».
Da lì ai big del Lucca Summer Festival e alle grandi produzioni straniere. Lapini è stato anche responsabile di produzione di molti dei tour della D&G. «Dal 2008 come Amandla Productions siamo il service audio e luci “residente” del Summer Festival, negli ultimi anni abbiamo fatto un importante investimento per stare al passo con i tempi e migliorare la tecnologia e la strumentazione. Il nostro riferimento è Diego Bertuzzi, responsabile della produzione del Summer Festival, che ci manda le schede tecniche di ogni artista per impostare il disegno luci ed audio per la manifestazione. Iniziamo a lavorare mesi prima, coinvolgendo anche 12-13 persone per il montaggio e smontaggio delle zone palco, area e tribuna vip e dei camerini». La Amandla fornisce il sistema audio e luci, poi ogni artista ha il suo fonico di fiducia che gestisce quello che il pubblico ascolta e vede. «In otto anni possiamo dire di non avere mai avuto lamentele dagli artisti, c'è un'attenzione ed una professionalità massima, del resto il “Summer” è ormai uno dei tre-quattro festival più importanti d'Europa». Inoltre dal concerto di Elton John e per tutti i prossimi live sono state aggiunte della casse nelle zone più lontane dal palco consentire un migliore ascolto. Del resto non è sempre facile organizzare grandi concerti nel centro storico di una città. Prima del via della manifestazione ha tenuto banco la diatriba sui decibel. «Le normative, ormai uguali in tutti i comuni, sono decisamente limitative: 85 decibel è come ascoltare musica ad un aperitivo. Anche se la misurazione viene fatta sulla media nell'arco del concerto».
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