Sicurezza
Sottopasso, partono i lavori di scavo
In via Ingrillini entra in azione una “maxigru” per realizzare le pareti. Le ditte lavoreranno anche di sabato
LUCCA. Lo scavo, finalmente, è iniziato. Nella giornata di ieri è entrata in azione la grande gru che, in via Ingrillini, permetterà di realizzare la prima parte del lavoro per il sottopasso vero e proprio. Per vedere la fine dei lavori bisognerà aspettare, al massimo, l’autunno del prossimo anno: per velocizzare i tempi (e provare a recuperare il ritardo accumulato) le aziende esecutrici intensificheranno la loro azione, lavorando anche il sabato.
All’inizio dello scavo era presente l’assessore ai lavori pubblici Celestino Marchini, che spiega come procederà l’intervento della ditta Varia, che opera per conto di Rfi: «Grazie all’utilizzo di quello che io chiamo “il mostro”; ma che in realtà è una gru speciale, vengono realizzati dei buchi profondi fino a 18 metri». Non si tratta dell sottopasso vero e proprio, ma delle opere di fondazione e, soprattutto, delle pareti della futura strada: «Negli spazi creati dalla gru - continua l’assessore Marchini - vengono inserite le griglie di ferro e poi viene calato il cemento». Ognuno di questi passaggi crea circa due metri di parete e ne vengono fatti circa 3-4 al giorno.
La prospettiva è di andare avanti con questa procedura fino al termine del mese di agosto. Successivamente si procederà all’impermeabilizzazione delle pareti e, in seguito, si realizzerà il vero e proprio passaggio, che sarà garantito da uno “scatolare” prefabbricato da “spingere” in posizione.
I lavori in via Ingrillini sono delicati per tutta la zona sud-est della periferia. Hanno infatti tagliato una via di comunicazione privilegiata fra San Filippo e San Concordio, deviando il traffico leggero sulle vie interne e quello pesante verso viale Europa. Proprio a causa di questi disagi, nei mesi scorsi era stato segnalato un ritardo nei lavori, dovuto a qualche problema nelle operazioni preliminari allo scavo. Proprio per provare a recuperare questo tempo, verrà modificata la tabella di marcia dell’azienda esecutrice: «L’intenzione - spiega Marchini - è di lavorare anche il sabato. Per far questo la ditta dovrà chiedere una proroga, visto che in quei giorni non potrebbero circolare le autobotti».
Ci sarà, poi, un momento assai delicato. E sarà proprio quello in cui verrà assemblato lo “scatolare” per creare il passaggio sotto la linea ferroviaria fra Lucca e Firenze. Un passaggio che potrà essere fatto solo interrompendo il traffico dei treni. La previsione, spiega Marchini, è che lo stop sarà concentrato in 36 ore. Se ne riparlerà fra qualche mese (probabilmente sei o sette) ma già da ora sono in corso contatti fra le aziende e le Ferrovie per individuare la soluzione che riduca al minimo i disagi per chi utilizza il trasporto ferroviario».
Se tutto andrà “liscio”, la previsione rimane quella di aprire il sottopassaggio al massimo entro l’autunno del prossimo anno.
Sull’avanzamento dei lavori, con una nota su Facebook, è intervenuto anche il sindaco Alessandro Tambellini: «Sia pure con un po' di ritardo rispetto alla tabella di marcia -ma con cantieri di questa dimensione la dilatazione dei tempi purtroppo spesso è inevitabile e non dipende certo dalla volontà dei singoli soggetti- entro l'autunno del 2016 riusciremo a dotare la zona est della città di questa importante infrastruttura viaria che fluidificherà il traffico, con vantaggi sia per chi utilizza quotidianamente la strada e sia per i residenti dell'area».
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