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Lucca

Pietro Grasso cittadino onorario di Barga

Pietro Grasso cittadino onorario di Barga

Al presidente del Senato sarà consegnato al teatro dei Differenti il “San Cristoforo speciale”

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BARGA. Come ogni anno, a pochi giorni dalla festa patronale di Barga, si alza la curiosità su chi riceverà il “San Cristoforo Speciale”: ebbene, ieri mattina in palazzo Pancrazi, è stato divulgato il nome di Pietro Grasso, presidente del Senato ed ex procuratore nazionale antimafia, al quale, oltre a ciò, verrà conferita la cittadinanza onoraria dal Comune.

Come tradizione vuole, il bel teatro dei Differenti sarà la location eletta per la manifestazione che si terrà il prossimo venerdì alle 11. Il sindaco di Barga, Marco Bonini, così spiega la scelta del nome al quale andrà il riconoscimento: «Il Presidente Grasso, presentato sul palco dal senatore Andrea Marcucci, è stato scelto per la sua storia di uomo delle istituzioni che ha saputo mettersi a servizio del Paese in momenti complessi della sua storia. Prima come giudice a latere del maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino, poi come procuratore capo a Palermo e procuratore nazionale antimafia, è stato il protagonista di inchieste importanti che hanno consegnato alla giustizia decine di latitanti tra i più pericolosi. Da qui il legame con Barga e con uno dei suoi figli più nobili, Antonio Mordini: il patriota fu infatti, come prodittatore di Garibaldi in Sicilia e poi come Prefetto di Napoli, uno dei primi uomini dello Stato nel 1860 a rendersi conto della presenza e invasione di mafia e camorra. Siamo molto onorati di avere come concittadino di Barga un uomo che è considerato un simbolo dello Stato e della lotta al crimine organizzato».

Ma per il presidente Grasso, definito dall'assessore Giovanna Stefani come «colui che incarna le fattezze dell'eroe contemporaneo alla lotta per la legalità», sarà anche un modo per fare una visita a Casa Pascoli, palazzo Mordini e al centro storico di Barga.

Altro riconoscimento, il secondo della mattinata, ovvero il “San Cristoforo d'oro”, sarà consegnato a Francesca Orlando, membro di quella famiglia di industriali che scelsero Fornaci come zona per un nuovo stabilimento, dando così lavoro a tantissime famiglie della Valle e oltre; infatti, proprio quest'anno, ricorre il centenario dall'agosto 1915 in cui vennero fatte le prime delibere comunali per dare il via alla produzione.

Ma questa edizione del San Cristoforo, vedrà una novità: gli attestati per i barghigiani che si sono distinti durante l'anno non si terrà in questa data, ma in una, ancora “top secret”, a settembre. La curiosità, dunque, è destinata a continuare.

Francesco Cosimini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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