Il dolore
Ai comunali un premio di 710.231 euro
È il salario accessorio 2014, valutato in base alla performance del singolo. Altre indennità a chi progetta il recupero dell’Ici
LUCCA. Un “extra cedolino” appena andato in pagamento per la cifra complessiva di 710.231,18 euro. A tanto ammonta la quota di salario accessorio liquidata ai dipendenti comunali, gruppo di cinquecento addetti ai lavori della macchina di Palazzo Orsetti (part-time, tempo determinato e indeterminato) tecompreso nove dirigenti.
In media farebbero circa millequattrocento euro lordi per ciascun addetto, ma la ripartizione del salario accessorio 2014 appena andata in pagamento non è equa fra i dipendenti: segue invece meccanismi articolati.
L’attribuzione della quota infatti fa seguito a una valutazione del lavoro svolto nell’anno solare dal singolo addetto - operaio, impiegato o funzionario che sia - giudicata dal dirigente del comparto di assegnazione. Anche i dirigenti vengono valutati, ma dal segretario comunale.
Il calcolo della liquidazione del salario accessorio, spiega Palazzo Orsetti, «è effettuato sulla base del piano della performance e della nuova metodologia di valutazione, approvati entrambi dalla giunta nel 2014. Si tratta di un anno di transizione e assestamento. La nuova metodologia si basa sul grado di raggiungimento di obiettivi e processi e sulle capacità organizzative. Per i dirigenti, il calcolo del salario accessorio si basa anche sulla performance di ente, il cui grado di raggiungimento va a incidere sull'importo da erogare. Gli obiettivi vengono costituiti sulla base delle linee di mandato, mentre i processi sono quelli relativi all'attività ordinaria il cui miglioramento qualitativo è ritenuto particolarmente importante».
«L’attribuzione del punteggio sulle schede personali - spiega la segretaria della funzione pubblica Cgil Giovanna Lozopone - varia anche in base alla capacità del singolo di essere permeabile alle novità. Il calcolo del salario accessorio - continua - era già contenuto nella legge Brunetta. Oggi però il Comune ha approntato un ciclo di performance più stringente rispetto ad alcuni anni fa».
Non è scontato, spiega sempre Palazzo Orsetti, che il premio venga obbligatoriamente erogato a tutti. «Viene attribuito proporzionalmente al punteggio. C’è comunque un tetto massimo, ma il salario può anche non essere attribuito».
I 710.231 euro ad ogni modo vanno considerati al loro delle trattenute a vario titolo, compreso quelle relative a oneri previdenziali, assistenziali ed erariali.
Il metodo di valutazione è comunque in corso di perfezionamento.
Palazzo Orsetti conferma che «per il calcolo del premio e per le valutazioni del 2014 sono state applicate nuove metodologie. Nel 2015, sulla base dell’esperienza condotta nel 2014, l’obiettivo è mettere ancora più a sistema il nuovo metodo di calcolo e migliorare le criticità. Andrà a regime nel 2016».
La liquidazione degli incentivi arretrati, relativi al 2014, non si esaurisce con il salario accessorio. Da questa indennità sono esclusi i compensi legati alla progettazione e al recupero sull’evasione dell’Ici che, come riporta la determina 1179 del primo luglio scorso (quella che dà il via al pagamento del salario accessorio) «verranno liquidati successivamente».
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