Nuova torre di controllo all’aeroporto di Capannori
Sarà inaugurata sabato, dispone di una terrazza panoramica aperta al pubblico Nei programmi della società di gestione voli con le mongolfiere e i dirigibili
CAPANNORI. Taglio del nastro per la nuova torre di controllo e l'area esterna “land side” dell'aeroporto di Tassignano.
Sarà alta 12 metri e con una terrazza panoramica di 30 metri quadrati aperta al pubblico per assistere ai test di voli sperimentali e alle attività sportive, oltre a parcheggi e spazi a verde.
L'inaugurazione è fissata per sabato alle 11 e alla cerimonia all'areostazione, al 90 per cento di proprietà del Comune di Capannori, interverranno il sindaco Luca Menesini, il direttore centrale delle infrastrutture areoporti e spazio aereo Ente Nazionale Aviazione Civile Roberto Vergari ed Eugenio Baronti, presidente ed amministratore delegato della società Aeroporto Capannori Spa.
L'area esterna è stata riqualificata con opere realizzate con un finanziamento di Enac di 400mila euro. I lavori si sono conclusi con un oltre un anno di ritardo.
L'area areoportuale disporrà di infrastrutture più moderne e sicure, anche in vista del previsto aumento dei voli brevi e delle mongolfiere per ammmirare le bellezze del territorio, un ulteriore sviluppo futuro dell'avioscalo.
«Per il prossimo anno vogliamo organizzare anche dei voli con i dirigibili», dice il presidente Baronti. La torre sarà a più livelli e ospiterà un’area tecnica con tutte le attrezzature tecnologiche per il controllo delle attività sperimentali e garantirà una maggiore efficienza di gestione.
Al piano terra i mezzi antincendio ed al secondo piano la terrazza panoramica dove i visitatori potranno apprezzare l'evoluzione dei voli e dei dimostratori.
All'esterno della land side illuminazione a led, uno spazio a verde e 34 posti auto per il pubblico (quattro per i diversamente abili) e fioriere.
«Un passo avanti importante per l'areoporto di Capannori dopo avere ottenuto la concessione ventennale da Enac e la certificazione di scalo avioturistico», aggiunge Baronti
Il prossimo passaggio per lo scalo lucchese sarà la cessione della superficie dell'aerostazione al demanio regionale e poi al Comune di Capannori.
Oltre alle sue funzioni storiche di sicurezza del territorio e funzioni antincendio, aviazione civile da diporto e servizio di aerotaxi per le grandi aziende l'areoscalo di Capannori ha investito negli ultimi anni sul turismo dell'aria e l'innovazione scientifica, soprattutto nel contesto dei droni, i piccoli apparecchi a comando remoto utilizzati in vari campi. Il bilancio della società al 31 dicembre scorso si è concluso con una piccola perdita (89mila euro).
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