Il dolore
Il sindaco: «La scuola resta aperta»
Lunardi replica a Biagioni sulla situazione di cassa del Comune
FOSCIANDORA. «Il Comune di Fosciandora rischia il default».
«La situazione non è assolutamente catastrofica».
Botta e risposta tra l’ex consigliere di centrodestra del comune di Gallicano, Mario Biagioni, e l’amministrazione di Fosciandora guidata dal sindaco Moreno Lunardi.
Tutto è iniziato qualche giorno fa con l’allarme lanciato da Biagioni: «Fosciandora ha problemi a pagare gli stipendi ed eseguire anche le piccole manutenzioni a causa dei debiti di Gaia e di scelte poco oculate – afferma – addirittura si sta valutando se chiudere le scuole. Tutto poteva essere evitato se Fosciandora avesse seguito l’esempio di altri comuni e avesse scelto la fusione con altri comuni vicini, magari Castelnuovo. Eppure, i soldi per formare un nuovo carrozzone come la nuova azienda Gea, per la raccolta dei rifiuti, sono stati trovati».
Un intervento che ha spiazzato l’amministrazione Lunardi visto che Biagioni non ha nessun legame con il comune di Fosciandora: «E’ bene comunque dare alcune risposte – dice il sindaco – le nostre scelte sono sempre frutto di attente valutazioni e mettendo al primo posto le esigenze ed i bisogni del cittadino e del territorio. I crediti verso Gaia sono un problema per tutti i comuni coinvolti e come piccolo comune con il problema del taglio di trasferimenti statali e regionali, certamente abbiamo problemi di liquidità. Ma affrontiamo queste problematiche ogni giorno in maniera trasparente».
Ma nessun rischio riguardo la possibile chiusura della scuola.
«Su questo rassicuriamo i cittadini – chiude il sindaco Lunardi – mentre per quanto riguarda la partecipazione alla costituzione di Gea, rappresenta una scelta seria e responsabile, condivisa con gli altri comuni della Garfagnana diretta a dare continuità al servizio e a salvaguardare posti di lavoro».
Luca Dini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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