Il dolore
Summer, la macchina del dopo-concerto
Ecco cosa succede quando si spegne la musica: operai, spazzini, security e fan che sperano in un autografo
LUCCA. Dopo il concerto, spente le luci e terminata la musica, entrano in azione loro, le squadre di operai addetti allo smontaggio della piazza e del palco. Sono le 23.30 e da pochi minuti si è concluso lo spettacolare show di Elton John, uno dei più attesi del Summer Festival.
E mentre il pubblico (oltre 10mila spettatori, tantissima gente anche fuori alle transenne) inizia a defluire ed è ormai calata la notte cominciano le prime operazioni per riordinare piazza Napoleone che era stata allestita nella mattinata per ospitare il concerto del cantante-baronetto inglese che ha incantato con la sua simpatia e i suoi classici intramontabili.
Non si perde tempo, tutto avviene in modo veloce ed organizzato. Si comincia dal palco, dove i tecnici portano via le strumentazioni della band, i “case” e i macchinari delle luci. In piazza appena concluso lo spettacolo i facchini assoldati dagli organizzatori cominciano a smantellare le transenne poste ai lati per delimitare gli accessi all'area-concerto, in attesa che tutto il pubblico sia fuori.
C'è ancora qualche fans sotto il palco che spera in qualche “regalo”, magari una foto di Elton John, una setlist della serata o provare a farsi autografare un lp della popstar inglese che durante il concerto («sono contento di tornare ancora una volta in questa magnifica città» ha dichiarato sir Elton), ha fatto salire un ragazzo sul palco per una foto-ricordo ed ha firmato le copertine di alcuni dischi lanciati dal pubblico in prima fila.
La security vigila l'entrata di Cortile degli Svizzeri dove si sono accalcate una quarantina di persone che sperano di “sbirciare” la sagoma del loro idolo. C'è persino una coppia di sposini di New York ha scelto come luna di miele la nostra città per assistere al suo concerto.
Poco prima di mezzanotte le squadre di operai con la pettorina color arancione inizia lo smontaggio vero e proprio dell'area concerto ed ad impilare le oltre 4.000 oltroncine dei posti numerati della piazza. Si parte dal lato che si affaccia sul via San Girolamo, poi dal lato opposto. I movimenti sono sincronizzati, tutto è organizzato alla perfezione. Intanto un addetto con una grande aspirapolvere pulisce la tribuna vip che per il concerto di Elton John ha ospitato il ministro Stefania Giannini, accompagnata dal sindaco Alessandro Tambellini e dal patron Mimmo D'Alessandro.
Un'operazione, quello dello smontaggio della piazza, che richiede oltre due ore. Sono quasi le 2 di notte quando arrivano le macchine spazzatrici per ripulire l'area da cartacce, bottigliette e residui di cibo. La piazza torna pulita ed ordinata, riprende la sua fisionomia. Ad eccezione ovviamente del mega palco e del settore “gold” alla statua di Maria Luisa.
E così ogni sera, un rituale che si ripete ad ogni concerto, soprattutto dopo quelli più affollati, come quello di Elton John, di Bob Dylan e come - in previsione - soprattutto quello di Robbie Williams.
Ed a proposito di rituali tanti i turisti che si fermano a farsi una foto davanti ai poster-cartolina con gli artisti del Summer Festival “stampati” sui monumenti e piazze della città, da Elton John sul Duomo a Robbie Williams sulle Mura di Lucca.
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