Il Tirreno

Lucca

Le cartoline che raccontano la guerra

Nella sala Suffredini di Castelnuovo raccolti centinaia di documenti spediti dai soldati alle famiglie

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Centinaia di cartoline per una mostra unica nel suo genere in tutta Italia.

La Pro Loco di Castelnuovo, in collaborazione con il comune e l’Unione Comuni e con il sostegno della Banca Versilia Lunigiana Garfagnana, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ed i patrocini di Provincia e Regione Toscana, ha allestito una esposizione da non perdere in sala Suffredini a Castelnuovo: “La Grande Guerra 1915-1918: Le cartoline militari d’epoca che raccontano gli anni della trincea”.

Davvero uno spaccato di grande interesse, che merita di essere visto.

Il sindaco Andrea Tagliasacchi assieme al collega Dorino Tamagnini, in rappresentanza dell’Unione, ed al presidente della Pro Loco, Silvio Fioravanti, ha inaugurato la mostra pensata per celebrare i 100 dall’inizio della Prima Guerra Mondiale.

Un percorso di celebrazioni che durerà 3 anni. L’allestimento curato dalla Pro Loco, grazie agli spazi creati da Marco De Martin e Paolo Adami, è di altissima qualità.

Il percorso si snoda tra le cartoline dei vari reggimenti riprodotte fedelmente ed in gran parte giunte da Milano, da collezionista Sergio Benedetti. Ci sono anche alcune cartoline originali che mostrano come fossero stringati i messaggi che era permesso spedire alle famiglie.

Nel centro della sala la riproduzione di un quadro, presente nel museo del risorgimento a Roma, con scena di battaglia, altri oggetti legati alla Grande Guerra, come un elmo ed una baionetta, e l’elenco, di grande impatto, di tutti i caduti della Garfagnana durante il conflitto. Ufficialmente 730 secondo l’albo d’oro pubblicato nel 1920, sicuramente molti di più visto che l’elenco conta solo i nati in Garfagnana.

«Chiedo a tutti di divulgare il contenuto di questa mostra – dice Tagliasacchi – è un’occasione di memoria per giovani e meno giovani. Ci dobbiamo interrogare anche su quanto stiamo vivendo oggi: dalla crisi economica al terrorismo, siamo in una fase in cui niente va dato per scontato e ci serve il meglio che viene dal passato per mettere al centro punti fondamentali. Questa esposizione dimostra anche come pure le piccole comunità hanno dato il loro tributo in termini di morti».

«Sono cognomi del territorio – prosegue Tamagnini – è possibile da questi capire anche da quale frazioni arrivassero questi giovani. È un sacrificio della nostra gente che non è così lontano».

L’assessore Pierluigi Raggi ha annunciato già la prossima iniziativa: «A settembre nell’annuale convegno di studi della Pro Loco, saranno ospiti i massimi livelli militari e il coordinatore sarà il giornalista di guerra Toni Capuozzo».

La mostra proseguirà in forma itinerante nei comuni della Garfagnana che vorranno ospitarla.

L’esposizione sarà aperta fino a domenica 26 luglio con i seguenti orari: al mattino dalle ore 10 alle ore 12 ed il pomeriggio dalle 16 alle 19. L’apertura serale è prevista nel fine settimana (venerdì 17 e 24 luglio e sabato 18 e 25 luglio dalle 21 alle 23).

Luca Dini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa