Il dolore
Ladri all’opera in tre case presi cellulari, oro e soldi
Il nuovo raid di notte nella zona della stazione ferroviaria di Ghivizzano Solo in un caso il proprietario si è accorto dei malviventi e li ha messi in fuga
GHIVIZZANO. Due furti andati a segno a distanza di pochi minuti, un altro a vuoto solo per la prontezza dei riflessi del proprietario, accortosi che qualcuno era entrato in casa.
I soliti ignoti hanno colpito ancora, stavolta a Ghivizzano Basso, zona poco battuta dai malviventi che da settimane stanno operando nella Valle.
Se un mese e mezzo fa si verificarono dei raid nella parte nuova del paese e tra le vittime ci fu anche l'imprenditore Rolando Bellandi, stavolta i ladri hanno spostato il raggio di azione nell'area nei pressi della stazione ferroviaria di Ghivizzano – Coreglia. Approfittando del buio e della scarsissima illuminazione, i malviventi (ne sono stati notati almeno due) si sono addentrati in un dedalo di vicoli alle spalle dell'edicola del paese, che sfociano su via Nazionale costeggiando il torrente.
I ladri, secondo uno schema consueto, hanno adocchiato gli immobili e, approfittando delle finestre aperte, sono entrati nelle case utilizzando delle scale lasciate in giardino. Agili, e quasi in punta di piedi, in un caso hanno violato il domicilio di una coppia di mezza età, prendendo due cellulari, soldi e qualche oggetto in oro trafugato addirittura in camera da letto.
Nell'appartamento accanto, con le stesse modalità, sono riusciti a prendere un portafogli contenente pochi spiccioli, lasciato incustodito all'ingresso, forzato con la solita tecnica del trapano.
Quindi hanno provato a forzare l'ingresso in un'altra abitazione vicina, ma stavolta il proprietario si è accorto delle presenze estranee e ha messo in fuga i due malintenzionati. La scoperta dei furti, è stata fatta solo al mattino.
Stavolta, il bottino totale è di circa 2mila euro. Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Coreglia Antelminelli, comandati dal maresciallo Francesco Feniello.
E intanto, cresce l'attenzione da parte dei cittadini per questa escalation di furti. Ovunque, ormai, si passano notti in bianco, con la gente che si organizza con gruppi Whatsapp per organizzare controlli di vicinato e scambiarsi impressioni e segnalazioni. Naturalmente, come raccomandano le forze dell'ordine, occorre sempre evitare di agire da soli, segnalando episodi o persone sospette alle autorità competenti.
Nicola Bellanova
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